Comunicati stampa fino al 2005
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Conferenza stampa DFI / UFAS del 29 giugno 1999
Nuove prestazioni a carico dell'assicurazione malattie sociale per il 2000 (1)
Riassunto della relazione di O. Piller, direttore UFAS
- Adeguando l'ordinanza sulle prestazioni (OPre) e i suoi allegati si vogliono ammettere
nell'ambito delle prestazioni obbligatoriamente a carico delle casse malati nuove
prestazioni necessarie che siano efficaci, adeguate ed economiche ed escludere invece le
prestazioni che non soddisfano i criteri summenzionati.
- Le innovazioni sono di dimensioni molto ristrette. Ciò significa che la fase di
adeguamento basata sulla LAMal volta a colmare lacune nel settore delle prestazioni è
stata ormai ampiamente conclusa ("courant normal").
- Il volume dei costi dovuto agli adeguamenti decisi nell'ambito delle prestazioni mediche
è valutabile a 5 milioni di franchi l'anno, mentre quello riguardante le richieste
rifiutate o rinviate è ben al di sopra dei 50 milioni di franchi l'anno. Le innovazioni
nell'ambito dei mezzi e degli apparecchi permettono di prevedere costi supplementari annui
pari a circa 280 000 franchi.
Aiuto alla lettura: le singole modifiche nonché gli adeguamenti, in grassetto e in
corsivo, degli allegati 1 (prestazioni mediche speciali) e 2 (Elenco dei mezzi e degli
apparecchi) dell'OPre possono essere estrapolati dal testo dell'ordinanza di
modificazione.
Gli adeguamenti del settore delle prestazioni obbligatorie si concentrano su:
- nuovi metodi di controllo nell'ambito della medicina del sonno che possono sostituire
metodi più vecchi e costosi;
- precisazioni nell'ambito delle vaccinazioni (vaccinazione contro
morbillo-orecchioni-rosolia, vaccinazione contro l'influenza);
- adeguamento dei criteri di autorizzazione nel caso di guarigione della pelle
(autotrapianto della pelle) in seguito a lesioni gravi (prolungamento del periodo di
valutazione, autorizzazione di un altro fornitore di prestazioni).
Trattamento dell'adiposità (terapia dell'obesità):
- precisazione della regolamentazione del trattamento operativo dell'adiposità:
interventi chirurgici in caso di obesità fanno parte delle prestazioni obbligatorie solo
in casi estremi di sovrappeso e se si è in presenza di determinati danni alla salute. Le
indicazioni per un'operazione sono regolamentate più rigorosamente e sono ancora ammessi
solo i metodi dimostratisi validi in base alle esperienze acquisite. Il contestato
"peso ideale" è sostituito quale unità di misura dall'indice di massa
corporea. I trattamenti devo no essere effettuati in centri qualificati aventi a
disposizione un gruppo interdisciplinare con la necessaria esperienza in chirurgia,
psicoterapia, consulenza alimentare e medicina interna.
- Autorizzazione di "Xenical" a carico delle casse malati, al fine di trattare
l'adiposità con medicamenti in caso di condizioni gravi, ma limitata a due anni (cfr.
comunicato stampa separato).
Prestazioni rifiutate o rinviate:
- sono ad esempio rifiutate la terapia mediante onde d'urto in ortopedia, una protezione
delle anche o la viscosupplementazione in caso di artrosi al ginocchio.
- La fertilizzazione in vitro, per esempio, è invece rinviata nel tempo, in attesa della
legge sulla medicina della procreazione.
L'Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp, allegato 2 dell'OPre) è sottoposto a
innumerevoli modifiche dovute in gran parte all'armonizzazione con l'assicurazione
invalidità. Ulteriori adeguamenti riguardano:
- Ossigenoterapia: adeguamenti tecnici (assunzione di ossigeno liquido e sistemi mobili).
Contemporaneamente gli importi massimi rimborsabili sono ridotti al livello abituale del
mercato. Questa disposizione sarà messa in vigore già il 1° luglio 1999.
- Mezzi ausiliari per la vista: il limite per il rimborso annuo per i bambini è aumentato
da 15 a 18 anni di età e coincide così con il cambiamento di categoria assicurativa.
L'ordinanza medica nell'ambito di ogni nuovo adeguamento a partire dal 46° anno di età
è tralasciata.
Elenco delle analisi
Per il prossimo anno non si prevedono modifiche. Sono stati rifiutati in particolare
gli ampliamenti delle indicazioni e poche nuove analisi, complessivamente per una cifra di
circa 14 milioni di franchi. Questo settore deve comunque essere sottoposto a revisione
(prassi illegale di sistemi di rimborso tra laboratori e medici).
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Ultimo aggiornamento: 14.12.2006