Inizio zona contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore



Comunicati stampa fino al 2005

Ritornare alla pagina precedente

Comunicato stampa del 25 agosto 99

Maggiore sicurezza nell'utilizzazione di organismi geneticamente modificati

Il Consiglio federale intende assicurare un elevato grado di sicurezza nell'utilizzazione di organismi geneticamente modificati e patogeni. A tale proposito ha decretato l'entrata in vigore di tre nuove ordinanze. Le nuove normative introducono l’obbligo di notifica, procedure d’autorizzazione nonché misure di prevenzione e di protezione.

L'ordinanza sull'impiego confinato (OIConf) e l'ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente (OEDA) hanno quale obiettivo la protezione dell'uomo e dell'ambiente. L'ordinanza sulla protezione dei lavoratori dal pericolo derivante da microrganismi (OPLM) prescrive speciali misure di sicurezza per le persone che, sul loro posto di lavoro, vengono a contatto con microrganismi geneticamente modificati o patogeni. Le tre ordinanze sono in gran parte state armonizzate fra loro e formeranno il corpo legislativo centrale nel settore della sicurezza biologica.

Qui di seguito ecco i punti principali della nuova regolamentazione:

Valutazione dei rischi per attività eseguite in laboratori di ricerca e in impianti di produzione

Per ogni lavoro svolto impiegando organismi geneticamente modificati o patogeni occorre preparare una valutazione dei rischi. A seconda dei possibili rischi per l'uomo e per l'ambiente è necessario adottare misure di sicurezza sul piano tecnico e organizzativo e sussiste un obbligo di notifica o d'autorizzazione. Inoltre, occorre garantire il finanziamento della responsabilità civile prevista dalla legge. La Confederazione intende istituire presso l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) un centro di contatto "Biotecnologia" con funzione di interfaccia fra il richiedente e le autorità. Se, in un'attività, il rischio che prevale è quello per l'uomo, sarà l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) a decidere in merito a una notifica o a un'autorizzazione. In tutti gli altri casi, invece, è competente l'UFAFP.

Protezione sul posto di lavoro mediante misure di tipo tecnico e organizzativo

Per i lavoratori che, sul posto di lavoro, vengono a contatto con microrganismi geneticamente modificati o patogeni, sono stabilite misure di sicurezza. I provvedimenti prescritti sono di diverso tipo:

  fisico p. es. interventi edili e tecnici sulla configurazione del posto di lavoro
  organizzativo p. es. norme per la redazione di direttive aziendali
  personale p. es. adozione di indumenti di protezione
  biologico p. es. utilizzazione di organismi con proprietà capaci di ridurre i pericoli

Tali prescrizioni vanno a completare le regolamentazioni in parte già contenute nell'ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e nell'ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro.

Obbligo d'autorizzazione per le emissioni sperimentali e per la messa in commercio

L'emissione sperimentale di organismi geneticamente modificati è autorizzata soltanto quando dalla valutazione dei rischi risulta che, secondo lo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non vi è da aspettarsi alcun pericolo per l'uomo e per l'ambiente. Competenti per il rilascio dell'autorizzazione sono l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) e l'Ufficio federale di veterinaria (UFVET). Essi esaminano le domande in stretta collaborazione fra loro e, prima di rilasciare l'autorizzazione, sono tenuti ad approvare il progetto.

Emissioni sperimentali vietate

Sono vietate le emissioni sperimentali di organismi che possono diffondere malattie pericolose per l'uomo oppure che possono portare ad alterazioni ecologiche intollerabili.

Monitoraggio costante dell'ambiente

Una domanda d'autorizzazione concernente un'emissione sperimentale deve includere delle proposte per un programma di sorveglianza ambientale (monitoraggio). In questo modo si possono ricavare conoscenze circa le ripercussioni sull'ambiente di tale disseminazione. L'autorità può vincolare il rilascio dell'autorizzazione a indagini di sicurezza complementari oppure a un monitoraggio costante dell'ambiente.

Le tre nuove ordinanze concretizzano le disposizioni di legge vigenti attualmente nel settore ambientale e migliorano la protezione della salute sul posto di lavoro. Ulteriori prescrizioni sull'utilizzazione di organismi geneticamente modificati saranno contenute nel progetto Gen-Lex che il Consiglio federale sottoporrà ancora quest'anno alle Camere. Tra qualche anno, la Gen-Lex richiederà che le disposizioni dell'OIConf e dell'OEDA vengano completate.

DFI Dipartimento federale dell'interno, Servizio stampa

Dipartimento federale dell'Ambiente, dei Trasporti, dell'Energia e delle Comunicazioni, Servizio stampa

Informazioni:

Protezione della popolazione e dell'ambiente (OIConf/OEDA)

  • Georg Karlaganis, capo della divisione Sostanze, suolo, biotecnologia, Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), tel. 031 322 69 55.
  • Ursula Jenal, sezione Biotecnologia e flussi di sostanze, Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), tel. 031 323 03 50.
  • Franz Reigel, capo della divisione Prodotti biologici, Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), tel. 031 322 95 17.

Protezione dei lavoratori (OPLM):

  • Marianne Gubser, sezione Assicurazione infortuni e prevenzione infortuni, Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), Tel. 031 322 36 46.
  • Christoph Rüegg, Ispettorato federale del lavoro, circondario 3, Segretariato di Stato dell'economia (SECO), Tel. 01 389 10 63.
  • Martin Gschwind, divisione Sicurezza sul lavoro, sett. Chimica, Suva, Tel. 041 419 53 91.

Allegati:

  • Ordinanza sull'utilizzazione di organismi nell'ambiente (ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente, OEDA)
  • Ordinanza sull'utilizzazione di organismi in sistemi chiusi (ordinanza sull'impiego confinato, OIConf)
  • Ordinanza sulla protezione dei lavoratori dal pericolo derivante da microrganismi (OPLM)
Ritornare alla pagina precedente

Ultimo aggiornamento: 14.12.2006

Fine zona contenuto



http://www.bsv.admin.ch/dokumentation/medieninformationen/archiv/index.html?lang=it