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Aiuti finanziari

Obiettivo: creazione di strutture di custodia supplementari

La legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia sta alla base di un programma d'incentivazione della durata complessiva di 12 anni volto a promuovere la creazione di posti supplementari per la custodia diurna di bambini, affinché i genitori possano conciliare meglio l'attività lavorativa o la formazione con le incombenze familiari.

Chi riceverà gli aiuti finanziari?

Hanno diritto ai sussidi:

  • strutture di custodia collettiva diurna (p. es. asili nido);
  • strutture di custodia parascolastiche (p. es. doposcuola, scuole ad orario continuato, mense);
  • strutture che coordinanno la custodia in famiglie diurne (p. es. associazioni di famiglie diurne).

Non hanno diritto ai sussidi, tra l'altro, i gruppi gioco, i servizi di custodia di tipo puntuale, i pomeriggi di gioco, l'aiuto per i compiti e i corsi di sostegno.

Possono essere sostenute finanziariamente solo nuove offerte di custodia. Le offerte già esistenti che continuano ad essere gestite sotto la responsabilità di un altro organismo o che aprono di nuovo ma senza modifiche importanti del loro concetto non vengono considerate quali nuove strutture. Le istituzioni già esistenti riceveranno aiuti finanziari solo se aumenteranno considerevolmente la loro offerta; i posti già esistenti non possono essere sovvenzionati. Un'offerta di nuovi posti di custodia è considerata tale dal momento dell'entrata in servizio effettiva. Vale quindi come apertura anche l'avvio di una fase sperimentale o di un periodo di prova. Nell'ambito della custodia in famiglie diurne gli aiuti finanziari vengono versati per promuovere misure di formazione e perfezionamento nonché per progetti volti a migliorare il coordinamento. Né i genitori dei bambini interessati né le famiglie diurne possono ricevere sussidi dalla Confederazione.

Quali condizioni devono essere soddisfatte?

Condizioni generali

Queste condizioni devono essere soddisfatte da tutti i richiedenti:

  • L'istituzione agevola la conciliabilità di famiglia e professione; 
  • il bisogno della nuova offerta deve esser comprovato;
  • i requisiti qualitativi cantonali sono adempiuti;
  • il finanziamento è garantito a lungo termine, almeno per 6 anni (piano descrittivo dell'azienda)

Condizioni particolari

Le strutture di custodia collettiva diurna devono inoltre:

  • offrire almeno 10 posti e rimanere aperti, come minimo, per 25 ore alla settimana e per 45 settimane all'anno;
  • (se si tratta di centri diurni già esistenti che ampliano la loro offerta) aumentare il numero dei posti di un terzo, ma almeno di 10 posti, o aumentare di un terzo all'anno il numero dei giorni o delle ore di apertura.

Le strutture di custodia parascolastiche devono inoltre:

  • offrire almeno 10 posti e rimanere aperte almeno 4 giorni alla settimana e 36 settimane scolastiche all'anno; deve esser offerto ad'ogni giorno d'apertura al minimo uno di questi blocchi orari: custodia al mattino di minimo 1 ora prima dell'inizio della scuola, custodia a mezzogiorno di minimo 2 ore o per tutta la pausa (incluso il pasto)  o custodia al pomeriggo di minimo 2 ore dopo la fine della scuola.
  • (se si tratta istituzioni già esistenti che ampliano la loro offerta) aumentare il numero dei posti di un terzo, ma almeno di 10 posti, o aumentare di un terzo all'anno il numero dei giorni o delle ore di apertura.

A quanto ammontano gli aiuti finanziari?

Strutture di custodia collettiva diurna

  • Vengono concessi importi forfetari per un massimo di 5000 franchi per posto e anno (offerta a tempo pieno).
  • Il contributo forfetario è calcolato in base al numero di giorni e di ore di apertura dell'istituzione: un'offerta a tempo pieno corrisponde ad un'apertura annua minima di 9 ore al giorno per 225 giorni. Per un numero minore di giorni o di ore di apertura il contributo forfetario viene ridotto in modo proporzionale
  • Gli aiuti finanziari vengono concessi per un periodo di 2 anni. 

Strutture di custodia parascolastiche

  • Vengono concessi importi forfetari per un massimo di 3000 franchi per posto e anno (offerta a tempo pieno).
  • Il contributo forfetario è calcolato in base al numero di giorni e di ore di apertura dell'istituzione: un'offerta a tempo pieno comprende, come minimo, 225 giorni di apertura con 3 blocchi orari al giorno. Per un numero minore di giorni o di ore di apertura il contributo forfetario viene ridotto in modo proporzionale.
  • Gli aiuti finanziari vengono concessi per un periodo di 3 anni. 

Strutture che coordinano la custodia in famiglie diurne

  • Alle strutture che occupano famiglie diurne vengono rimborsate per un periodo di 3 anni le spese sostenute per la formazione ed il perfezionamento dei genitori diurni e dei/delle coordinatori/coordinatrici. L'ammontare degli aiuti finanziari è calcolato in base al numero delle famiglie diurne occupate: per ognuna di esse vengono concessi al massimo 150 franchi.
  • Verrà inoltre rimborsato un terzo dei costi di progetti volti a migliorare il coordinamento o la qualità della custodia (come p. es. la creazione di reti o lo sviluppo delle organizzazioni). Saranno conteggiabili i costi necessari ad un'esecuzione semplice ed appropriata.

Dove vanno inoltrate le richieste?

Il modulo di richiesta debitamente compilato va inoltrato con tutta la documentazione necessaria al seguente ufficio:

Ufficio federale delle assicurazioni sociali
Aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia
Effingerstrasse 20
3003 Berna

  • Le richieste corredate dei documenti necessari vanno inoltrate prima dell'apertura della struttura, dell'aumento dell'offerta, dell'inizio della formazione e del perfezionamento o dell'inizio del progetto, ma al massimo con quattro mesi di anticipo. La data del timbro postale è determinante. Le richieste inoltrate oltre la data limite non potranno essere prese in considerazione.
  • Per ogni richiesta di sussidi l'UFAS chiederà il parere del Cantone competente.
  • In seguito l'UFAS emanerà una decisione in merito al diritto ai sussidi. La decisione potrà essere impugnata inoltrando ricorso presso il Tribunale amministrativo federale.

Come avviene il versamento?

  • Se l'UFAS ha riconosciuto il diritto ai sussidi, versa un anticipo su richiesta scritta, a condizione che sia stata presentata, se necessaria, l'autorizzazione all'esercizio e che l'attività abbia già avuto inizio.
  • Alla fine dell'anno in cui si sono ricevuti i sussidi viene effettuato il conteggio: le istituzioni inviano i documenti necessari (conto annuale, statistica dei posti occupati ecc.) al più tardi entro 3 mesi dalla fine di un anno in cui si sono ricevuti i sussidi. Ai documenti va allegato il modulo per il calcolo dell'aiuto finanziario. La data del timbro postale è determinante. La mancata osservanza di questa scadenza comporterà una riduzione degli aiuti finanziari. In casi eccezionali sarà possibile richiedere per scritto all'UFAS, motivandolo, un rinvio del termine d'inoltro. La domanda dovrà essere presentata prima della scadenza del termine.

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Importante

Le domande di aiuti finanziari possono essere nuovamente inoltrate a partire dal 1° febbraio 2015

Le nuove richieste potranno essere presentate a partire da quella data, tuttavia soltanto per strutture che apriranno o aumenteranno in misura significativa la loro offerta il 1° febbraio 2015 o successivamente.

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Ultimo aggiornamento: 23.10.2014

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Ricerca a testo integrale

Le domande di aiuti finanziari possono essere nuovamente inoltrate a partire dal 1° febbraio 2015

Le nuove richieste potranno essere presentate a partire da quella data, tuttavia soltanto per strutture che apriranno o aumenteranno in misura significativa la loro offerta il 1° febbraio 2015 o successivamente.


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