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Domande frequenti a proposito delle PC

Chi ha diritto alle PC?

Possono far valere il loro diritto alle PC le persone con domicilio e dimora abituale in Svizzera che beneficiano di 

  • una rendita AVS
  • una rendita AI
  • un assegno per grandi invalidi dell'AI o
  • un'indennità giornaliera dell'AI durante almeno sei mesi. 

Possono ricevere le PC anche gli stranieri che vivono in Svizzera da almeno dieci anni senza interruzioni (cinque anni per i rifugiati e gli apolidi). Questo cosiddetto termine di attesa non si applica ai cittadini di uno Stato membro dell'UE né, di regola, a quelli dell'AELS (Norvegia, Islanda e Liechtenstein).

A questo proposito si veda anche il promemoria 5.02 pubblicato dal Centro d'informazione AVS/AI Il vostro diritto alle prestazioni complementari all'AVS e all'AI  (dichiarazione spontanea).

Chi fornisce informazioni sulle condizioni di riscossione delle PC? 

Per ottenere informazioni sulle PC ci si può rivolgere alle agenzie comunali AVS. Di regola, gli organi di esecuzione PC, anch'essi a disposizione per fornire informazioni, si trovano presso le casse cantonali di compensazione (ad eccezione dei Cantoni BS, GE e ZH:  ZurigoWinterthur). Per far valere il proprio diritto alla PC bisogna inoltrare il relativo modulo di richiesta debitamente compilato.

  • BS: Amt für Sozialbeiträge Basel-Stadt, Grenzacherstr. 62, Postfach, 4005 Basel. Per Riehen e Bettingen: Gemeindeverwaltung Riehen, 4125 Riehen
  • GE: Service des prestations complémentaires (SPC), Route de Chêne 54, case postale 378, 1211 Genève 29
  • ZH: ufficio comunale 
    Per la città di Zurigo: Amt für Zusatzleistungen zur AHV/IV der Stadt Zürich, Molkenstr. 5/9, 8004 Zürich 4
    Per la città di Winterthur: Zusatzleistungen zur AHV/IV der Stadt Winterthur, Lagerhausstrasse 6, Postfach, 8402 Winterthur

Com'è calcolata la PC? 

Per le persone che vivono a casa si paragonano i redditi determinanti (rendita, rendita della cassa pensioni ed eventualmente reddito da sostanza) con le spese riconosciute, come:

  • la pigione (importo lordo)

Persone sole

al massimo 13'200 franchi

Coniugi

al massimo 15'000 franchi

  • l'importo necessario per coprire il fabbisogno vitale annuo

Persone sole

19'290 franchi

Coniugi

28'935 franchi

Per ciascuno dei primi due figli

10'080 franchi

Per ciascuno dei due figli seguenti

  6'720 franchi

Per ogni altro figlio

  3'360 franchi

Il fabbisogno vitale minimo serve a coprire tutte le spese di cui non si tiene conto separatamente, come quelle per alimenti, vestiti, imposte ecc.

  • un importo forfetario annuo per l'assicurazione malattie obbligatoria, che varia da un Cantone all'altro.

Per le persone che si trovano in un istituto o in un ospedale vengono presi in considerazione una tassa giornaliera (anziché la pigione lorda) e un importo per le spese personali fissato dai Cantoni (anziché l'importo per il fabbisogno vitale annuo).

Di regola, se le spese riconosciute superano i redditi determinanti, viene versata una prestazione complementare annua pari alla differenza.

Come viene presa in considerazione la sostanza nel calcolo della PC? 

Di regola si fa una distinzione tra i redditi provenienti dalla sostanza e il computo della sostanza.

Se la sostanza supera un determinato importo non computabile (37'500 franchi per le persone sole, 60'000 franchi per i coniugi), una parte dell'eccedenza è computata come reddito (computo della sostanza):

nel caso di rendita d'invalidità* 

1 / 15

nel caso di rendita per superstiti

1 / 15

nel caso di rendita di vecchiaia*

1 / 10

* Per le persone che vivono in un istituto, questo importo può ammontare fino ad un quinto secondo la regolamentazione cantonale.

Contrariamente ad un'idea molto diffusa, non si può affermare che a partire da una sostanza di un certo importo non vi è assolutamente alcun diritto alla PC.

Se il beneficiario di PC possiede un immobile ad uso abitativo personale, questo valore patrimoniale è privilegiato. Del valore fiscale dell'immobile, solo l'importo eccedente Fr. 112'500.- è preso in considerazione quale sostanza.  Questo limite si eleva tuttavia a Fr. 300'000.- qualora:                                                                                                      

•-          un immobile di proprietà di una coppia è abitato solo da uno dei due coniugi, mentre l'altro vive in un istituto o in un ospedale;

•-          un coniuge che beneficia di un assegno per grandi invalidi dell'AVS, dell'AI, dell'AINF o dell'AM abita in un immobile di proprietà di uno o di entrambi i coniugi;

•-          un immobile di proprietà di una persona sola è abitato dal proprietario che beneficia di un assegno per grandi invalidi dell'AVS, dell'AI, dell'AINF o dell'AM.

I valori patrimoniali venduti e i relativi interessi ipotetici sono presi in considerazione per il calcolo della PC esattamente come la sostanza effettivamente esistente del beneficiario. La sostanza cui l'assicurato ha rinunciato è tuttavia ridotta ogni anno di 10'000 franchi.

A quanto ammonta la PC? 

L'importo mensile minimo ammonta a 10 franchi. La PC periodica non è limitata a un importo massimo.

Quali spese di malattia e d'invalidità vengono rimborsate?

  • Spese per cure dentarie:
    queste spese sono rimborsate solo se il trattamento è semplice, adeguato ed economico. Se vi è la probabilità che il trattamento costi più di 3'000 franchi, prima di iniziarlo bisogna presentare un preventivo all'ufficio PC.
    Se questa procedura non è rispettata, possono essere rimborsati al massimo 3'000 franchi.
  • Spese per aiuto, cure e assistenza a domicilio:
    l'indennità per aiuto, cure e assistenza a domicilio copre le spese per l'aiuto a domicilio fornito da un'organizzazione Spitex riconosciuta. Con il rimborso di queste spese si vuole fare in modo che le persone interessate continuino a vivere in casa loro.
  • Spese collegate a cure balneari e a soggiorni di convalescenza:
    sono prese in considerazione le spese per soggiorni di convalescenza in un istituto, in un ospedale o in una stazione di balneoterapia prescritti dal medico.
  • Spese supplementari per un regime dietetico d'importanza vitale:
    I cantoni disciplinano le spese connesse a un regime alimentare particolare che possono essere rimborsate.
  • Spese di trasporto:
    le spese di trasporto non coperte sono rimborsate se il trasporto è avvenuto in Svizzera e se tali spese sono dovute ad un'urgenza o ad uno spostamento indispensabile. Sono rimborsate anche le spese di trasporto fino al più vicino luogo di cure.
  • Alcuni mezzi ausiliari
  • Partecipazione ai costi delle casse malati:
    In generale la partecipazione ai costi comprende un importo annuo fisso (franchigia) e il 10 per cento delle spese che superano la franchigia (aliquota percentuale). Ai beneficiari di PC può essere computata al massimo una partecipazione ai costi di 1'000 franchi l'anno.

Il rimborso delle spese dev'essere richiesto entro 15 mesi dall'emissione della fattura.

Qual è il limite massimo per le spese di malattia e d'invalidità?

  • Per chi vive a casa:

oltre alla prestazione complementare annua, per le spese di malattia debitamente comprovate possono essere rimborsati annualmente al massimo gli importi seguenti:

persone sole, persone vedove, coniugi di persone che vivono in un istituto

25'000 franchi

coniugi

50'000 franchi

orfani di padre e di madre

10'000 franchi

I cantoni possono tuttavia prevedere degli importi più elevati.

Se organizzazioni Spitex non riconosciute o terzi svolgono i lavori domestici indispensabili (come cucinare, pulire, fare il bucato ecc.), le spese comprovate fatturate possono essere rimborsate fino a concorrenza di 4'800 franchi l'anno.

  • Per chi vive in un istituto:

oltre alla prestazione complementare annua, per le spese di malattia debitamente comprovate, si può rimborsare ogni anno un importo massimo di 6'000 franchi.

I cantoni possono tuttavia prevedere degli importi più elevati.

Si ha diritto al rimborso delle spese se non si riceve una PC annua? 

Un rimborso è possibile anche se non sussiste alcun diritto a una PC annua e i redditi dell'interessato superano le spese riconosciute. In questo caso l'importo da rimborsare è calcolato nel modo seguente: dalle spese di malattia e d'invalidità debitamente comprovate si deduce l'eccedenza dei redditi determinanti sulle spese riconosciute.

 

Vi sono casi in cui le PC devono essere restituite?

Se a posteriori dovesse risultare che, quando è stata calcolata la PC, la sostanza dell'avente diritto superava l'importo conosciuto o indicato, la somma indebitamente riscossa deve essere restituita. In questo caso, i dati allora utilizzati per il calcolo della PC sono cambiati. Nel periodo in questione l'interessato disponeva di più soldi di quanto si potesse pensare. La decisione può dunque essere corretta. Questo può accadere, per esempio, quando a una persona è concessa retroattivamente una rendita AI superiore all'importo supposto al momento del calcolo della PC.

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Ultimo aggiornamento: 12.12.2014

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