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Banca dati delle decisioni Assegni familiari


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  1. Decisione Tribunale federale del 22.12.2015 nella causa Familienausgleichskasse GastroSocial gegen X._______
    Elevati requisiti in termini di quantità di informazioni, accertabilità dei dati e rispetto di standard di qualità sono giustificati non solo nel caso delle formazioni riconosciute giuridicamente, ma anche in quello delle formazioni riconosciute di fatto. Il presente ciclo di studi, che si conclude con il conseguimento del diploma di «teologa dell’Islam», non costituisce però una formazione riconosciuta né giuridicamente né tantomeno di fatto. Non è infatti possibile verificare le informazioni relative ai contenuti didattici concreti, alle misure previste per il controllo dell’apprendimento e agli insegnanti. La formazione dovrebbe inoltre fornire le basi per poter accedere a diverse professioni, requisito che non è soddisfatto in questo caso (consid. 4.3.1 seg.). Inoltre, il mancato riconoscimento del ciclo di studi in oggetto non rappresenta una discriminazione nei confronti di una determinata religione, dato che non vengono riconosciuti quali formazioni ai sensi dell’AVS nemmeno cicli di studio pluriennali esclusivamente interni alle istituzioni di organizzazioni cristiane (consid. 4.3.4).
  2. Decisione Tribunale federale del 09.12.2015 nella causa Caisse cantonale genevoise de compensation gegen X._______
    Giusta l’articolo 7 OAFami, per i figli residenti all’estero gli assegni familiari sono versati unicamente se lo prescrivono accordi internazionali. La convenzione con l’ex Jugoslavia, che continua ad essere valida nelle relazioni con la Serbia, il Montenegro e la Bosnia-Erzegovina, è stata applicata ai cittadini del Kosovo fino al 31 marzo 2010. Essa si applica agli assegni versati in virtù della LAFam. La convenzione può essere intesa solo nel senso che il diritto agli assegni familiari è riconosciuto dalla legislazione di uno degli Stati contraenti, a condizione che il richiedente sia soggetto alla convenzione in quanto esercita un’attività lucrativa sul territorio di questo Stato. Il contesto in cui è stata siglata la convenzione corrobora quest’interpretazione. Pertanto una persona senza attività lucrativa cittadina di uno degli Stati contraenti non ha diritto ad assegni familiari per i figli residenti all’estero.
  3. Decisione Tribunale federale del 11.08.2015 nella causa Bundesamt für Sozialversicherungen gegen X._______
    Basandosi sulla sentenza 8C_611/2014 del 6 luglio 2015 (consid. 8.4), il Tribunale federale ha confermato che il cumulo dei motivi d’interruzione di una formazione di cui all’articolo 49ter capoverso 3 OAVS non è possibile, poiché contrario alla volontà del legislatore e del Consiglio federale. La differenza evidenziata dalla Corte cantonale tra gli studenti tenuti a prestare servizio militare e quelli che ne sono esonerati non costituisce per il Tribunale federale una disparità di trattamento. Il Tribunale federale è del parere che sarebbe piuttosto il cumulo di periodi d’interruzione secondo l’articolo 49ter capoverso 3 lettere a e b OAVS a portare a una soluzione arbitraria poiché, così facendo, si riconoscerebbe il diritto all’assegno di formazione per un periodo sostanzialmente doppio rispetto a quello previsto dalla norma, un periodo durante il quale neanche un giorno è dedicato alla formazione.
  4. Decisione Tribunale federale del 06.07.2015 nella causa Familienausgleichskasse scienceindustries gegen X._______
    Un giovane che interrompe la propria formazione per assolvere la scuola reclute non è considerato in formazione se l'interruzione supera cinque mesi. Secondo il Tribunale federale, per calcolare la durata dell'interruzione ci si deve basare sull'inizio effettivo del semestre (nella fattispecie il 15 settembre) e non su quello formale (nella fattispecie il 1° agosto; consid. 7). Poiché l'interruzione è superiore a cinque mesi, il Tribunale federale esamina inoltre se sia eventualmente ammissibile un'applicazione cumulativa delle condizioni di cui all'articolo 49ter capoverso 3 lettere a e b OAVS. Esso giunge alla conclusione che dal testo dell'ordinanza non risulta un'applicazione cumulativa, che oltretutto porterebbe a un risultato arbitrario (consid. 8.4).
  5. Decisione Tribunale federale del 05.05.2015 nella causa Familienausgleichskasse Arbeitgeber Basel gegen X._______
    La sentenza dell'agosto 2011 ha stabilito che X. non è il padre di A. Lo stesso giorno è stato pronunciato il divorzio tra X. e la madre di A. Nei due anni seguenti X. ha continuato ad abitare assieme ad A. e a sua madre, che nell'agosto 2011 aveva intrapreso un'attività lucrativa. Tuttavia, X. ha continuato a percepire gli assegni familiari per A. Dopo aver appreso che dall'agosto 2011 X. non era più considerato né padre né patrigno di A., la CAF ha chiesto la restituzione degli assegni familiari versati a partire dalla data in questione. L'istanza inferiore ha accolto il ricorso di X. contro la decisione su opposizione della CAF, adducendo quale motivo che l'articolo 4 capoverso 1 LAFam è lacunoso. In determinate circostanze occorrerebbe ampliare l'elenco delle persone che danno diritto agli assegni familiari, menzionate all'articolo 4 capoverso 1. Il Tribunale federale ha accolto il ricorso della CAF contro la decisione dell'istanza inferiore. Dall'agosto del 2011 X. non ha diritto agli assegni familiari a prescindere dal fatto che possa essere considerato o meno avente diritto, poiché dalla data in questione la madre di A. è la prima avente diritto. Per questa ragione il Tribunale federale non si è occupato ulteriormente della portata dell'articolo 4 capoverso 1 LAFam.
  6. Decisione Tribunale federale del 04.05.2015 nella causa X._______ gegen Walliser Familienzulagenkasse des Baugewerbes (CAFIB)
    In base al N. 502 DAFam, i cantieri la cui durata è di almeno 12 mesi sono considerati succursali ai sensi dell'articolo 12 capoverso 2 LAFam. Pertanto, i collaboratori impiegati in un cantiere sottostanno all'ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui è situata la succursale. Dopo aver verificato se la disposizione delle direttive sia conforme alla legge o se i collaboratori impiegati in un cantiere non siano invece soggetti all'ordinamento sugli assegni famigliari del Cantone in cui l'impresa di costruzione ha la sede legale. Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che la regolamentazione prevista dalle DAFam è corretta; dunque anche i cantieri la cui durata è di almeno dodici mesi sono considerati succursali e non devono pertanto essere affiliati alla cassa di compensazione della sede legale dell’impresa (consid. 4.4). Pertanto, i collaboratori impiegati in un cantiere la cui durata è di almeno 12 mesi sottostanno all'ordinamento sugli assegni familiari del Cantone in cui è situata la succursale. Fanno eccezione unicamente i collaboratori impiegati in un cantiere solo temporaneamente (montatori, specialisti ecc.) che, applicando per analogia il N. 502 DAFam, sono considerati come impiegati alla sede legale per la quale lavorano o da cui ricevono merce, materiale e mandati.
  7. Decisione Kantonsgericht Freiburg del 14.04.2015 nella causa X._______ gegen Caisse de Compensation du Canton de Fribourg
    Selon les Directives sur les rentes (DR n°3364), les séjours au pair sont considérés comme étant une formation dans la mesure où ils comprennent des cours portant sur 4 leçons au moins (de 45 à 60 minutes). Un séjour au pair impliquant deux seules heures de cours d’allemand par semaine ne peut être considéré comme une formation au sens de l’art. 49bis, al. 2 RAVS et ne peut dès lors donner droit à l’allocation de formation professionnelle. Ne peuvent être comptabilisés les deux heures de formation liées aux chevaux et l’heure de cours de cuisine dispensées par l’employeur. Il découle de la dénomination même du séjour linguistique ou des engagements au pair dans une autre région linguistique que les cours dispensés doivent être des cours de langue. En outre, les cours doivent être donnés par des personnes formées à cet effet afin que l’enseignement dispensé aux intéressés puisse leur garantir au mieux l’acquisition systématique de connaissances en vue d’obtenir des certificats et diplômes reconnus au niveau international.
  8. Decisione Tribunale federale del 23.03.2015 nella causa X._______ gegen Familienausgleichskasse des Kantons St. Gallen
    Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, si presume che vi sia un'opposizione se viene espressa la volontà di non accettare la decisione emanata (volontà d'impugnazione). Il Tribunale federale ritiene che la richiesta del ricorrente adempia questa condizione. Dall'opposizione del ricorrente risulta infatti che egli non solo chiede il condono della restituzione, ma si oppone anche alla conformità al diritto della decisione di restituzione. Per questi motivi la decisione di restituzione non è cresciuta in giudicato e la causa viene rinviata all'istanza inferiore per una nuova decisione.
  9. Decisione Sozialversicherungsgericht Zürich del 29.12.2014 nella causa X._______ gegen Familienausgleichskasse Arbeitgeber Basel
    Im vorliegenden Fall hat das minderjährige Kind einen Au-pair-Aufenthalt bei einer englischsprachigen Familie im Kanton Zug absolviert. Rz. 3364 RWL sieht vor, dass der Au-pair-Aufenthalt in einem fremdsprachigen Gebiet absolviert wird. Allerdings kann weder Artikel 49bis Absatz 2 AHVV noch den dazugehörigen Erläuterungen entnommen werden, dass ein Au-pair-Aufenthalt zwingend in einem fremdsprachigen Gebiet zu erfolgen hat. Vorliegend war das Kind minderjährig und konnte deshalb nicht ins Ausland vermittelt werden, zudem wäre ein Sprachaufenthalt an den finanziellen Möglichkeiten der Mutter gescheitert. Da die übrigen Voraussetzungen (mindestens 4 Schullektionen à 45 bis 60 Minuten pro Woche) erfüllt sind, besteht vorliegend Anspruch auf Ausbildungszulagen (E. 5.2).
  10. Decisione Tribunal cantonal Vaud del 19.12.2014 nella causa X._______ gegen Caisse Fédérale De Compensation (CFC)
    Suite à une action en constatation de filiation et en demande d’aliments, un salarié a été reconnu comme le père d’un enfant. La mère étant sans activité lucrative, le salarié a déposé une demande d’allocations familiales avec demande de paiement rétroactif à partir de la naissance. Le curateur de l’enfant a déposé une demande de versement à un tiers des allocations familiales auprès de la CAF de l’employeur du père. La CAF ayant accepté la demande, le père a fait opposition puis recours contre la décision de la CAF. Le Tribunal a considéré qu’au vu des difficultés financières du requérant et du fait que l’établissement de la filiation ne s’est pas fait sans encombre, il existe un risque que le recourant détourne les allocations familiales de leur but et ne les utilise pas pour l’entretien de son fils. Le versement à un tiers des allocations arriérées et futures doit être autorisé.
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Ultimo aggiornamento: 21.02.2012

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