Coronavirus: provvedimento nell’ambito della previdenza professionale

Il Consiglio federale ha deciso il 25 marzo 2020 che i datori di lavoro saranno temporaneamente autorizzati ad attingere alle riserve dei contributi da essi accumulate per pagare i contributi della previdenza professionale dei loro dipendenti.  

I datori di lavoro potranno così superare più facilmente eventuali problemi di liquidità e i lavoratori non subiranno alcuna ripercussione: i datori di lavoro continueranno a detrarre dal salario dei loro dipendenti la quota dei contributi a carico dei lavoratori, come in tempi normali, e gli istituti di previdenza accrediteranno a questi ultimi la totalità dei contributi.

I datori di lavoro possono utilizzare tali riserve anche per pagare i contributi della previdenza professionale dei loro dipendenti dovuti prima dell’entrata in vigore dell’ordinanza 2 COVID-19, ma il cui pagamento non è ancora stato effettuato. 

 

Documenti

Ordinanza COVID-19 previdenza professionale (PDF, 466 kB, 25.03.2020)Ordinanza sull’impiego della riserva dei contributi del datore di lavoro per pagare i contributi dei lavoratori alla previdenza professionale in relazione con il coronavirus

Ultima modifica 05.05.2020

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https://www.bsv.admin.ch/content/bsv/it/home/assicurazioni-sociali/bv/grundlagen-und-gesetze/bv-corona.html