IPG in caso di provvedimenti per combattere il coronavirus

L’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus è un aiuto finanziario volto a sostenere le persone che subiscono una perdita di guadagno a causa dei provvedimenti adottati per combattere la pandemia di COVID-19.

Inoltre bisogna essere obbligatoriamente assicurati all’AVS (il che implica il domicilio o l’esercizio di un’attività lucrativa in Svizzera).

L’indennità è versata in base a una sola condizione di diritto per persona e per giorno di riscossione. Si ha diritto all’indennità soltanto se, a causa dei provvedimenti ufficiali per combattere il coronavirus, l’attività lucrativa è interrotta o fortemente limitata e si subisce una perdita di guadagno.

In quali casi si può ottenere l’indennità?

Casi in cui non si ha più diritto all’indennità:

Domande generali

A quanto ammonta l’indennità?

L’indennità è calcolata in base al salario o, per i lavoratori indipendenti, al reddito soggetto all’AVS (contributi d’acconto per il 2019 o decisione definitiva di tassazione fiscale per il 2019) prima dell’inizio della pandemia. Le persone in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro (p. es. direttori di una Sagl) sono considerate come salariati. L’indennità ammonta all’80 per cento del reddito, ma al massimo a 196 franchi al giorno.

Esempi di calcolo: salariati

Antonio B. lavora a tempo pieno come impiegato di commercio in un’azienda e prima dell’inizio del diritto all’indennità conseguiva un salario mensile di 5400 franchi. Ha dunque diritto a un’indennità di 144 franchi al giorno (5400 x 0,8 / 30 giorni= 144 franchi al giorno).

Antonio B. avrebbe diritto all’indennità anche se lavorasse al 50 per cento. Con un salario mensile di 2700 franchi, avrebbe diritto a un’indennità di 72 franchi al giorno (2700 x 0,8 / 30 giorni).

Un genitore lavora a tempo parziale (80 %), solitamente dal lunedì al giovedì, per un salario mensile di 4000 franchi. Non essendo più garantita la custodia dei figli da parte di terzi, lavora soltanto tre giorni alla settimana, il che comporta una perdita di guadagno del 25 per cento, ovvero 1000 franchi al mese. Il genitore salariato ha dunque diritto a un’indennità pari all’80 per cento della perdita di guadagno, ovvero 800 franchi al mese, sotto forma di indennità giornaliere di 26.65 franchi per giorno civile.

L’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus è soggetta all’obbligo contributivo. Questo significa che ne sono detratti i contributi comunemente dovuti all’AVS, all’assicurazione invalidità (AI), alle indennità di perdita di guadagno (IPG) e, se del caso, all’assicurazione contro la disoccupazione (AD).

Qual è il reddito determinante per il calcolo?

È determinante il reddito soggetto all’AVS per il 2019. Nel caso dei lavoratori indipendenti, si tratta del reddito utilizzato per la fissazione dei contributi d’acconto per il 2019 o considerato nella decisione di tassazione fiscale per il 2019, se questa è disponibile.

Nel caso dei salariati (fatta eccezione per le persone in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro), è determinante l’ultimo reddito dell’attività lucrativa esercitata prima dell’interruzione della medesima. Per i redditi irregolari, ci si basa sui salari degli ultimi tre mesi. Per i redditi regolari, si prende generalmente in considerazione quello dell’ultimo mese.

Si ha diritto all’indennità se si può lavorare a domicilio?

No. Se l’attività lucrativa può essere svolta da casa (telelavoro), per principio non si ha diritto all’indennità. Se il telelavoro non è possibile o lo è solo in parte, si ha diritto a un’indennità per la perdita di guadagno subita.

Apprendisti e pensionati possono ricevere l’indennità?

Per il diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus non sono previste né un’età minima né una massima. Anche gli apprendisti e i lavoratori che hanno già raggiunto l’età ordinaria di pensionamento possono dunque avervi diritto. L’elemento determinante per il calcolo della perdita di guadagno è il reddito soggetto all’AVS, che nel caso dei beneficiari di una rendita di vecchiaia, per effetto della franchigia, può essere pari a zero franchi. Se dopo il raggiungimento dell’età AVS si guadagna meno di 1400 franchi al mese (16 800 franchi all’anno), questo guadagno non è considerato quale reddito soggetto all’AVS.

Come fare per ottenere l’indennità?

Per principio è il datore di lavoro a occuparsi delle procedure amministrative; se non è così, gli si può comunicare l’indirizzo della cassa di compensazione competente. Se il datore di lavoro continua a versare il salario, l’indennità è versata direttamente a lui. Le persone impiegate presso più datori di lavoro che non sono affiliati alla stessa cassa di compensazione devono inoltrare il modulo di richiesta a una sola cassa di compensazione. La richiesta deve però contenere i conteggi salariali di tutti i datori di lavoro.

Le persone che esercitano al contempo un’attività lucrativa dipendente e una indipendente devono presentare la richiesta alla cassa di compensazione cui versano i contributi per la loro attività indipendente.

Nel caso delle persone particolarmente a rischio, alla richiesta devono essere allegati un certificato medico che comprovi l’appartenenza al gruppo delle persone particolarmente a rischio e un’attestazione del datore di lavoro secondo cui non è possibile lavorare da casa e non può essere assegnato alcun lavoro alternativo.

L’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus è imponibile?

Sì, l’indennità va indicata nella dichiarazione d’imposta. La notifica di pagamento vale quale prova.

Com’è coordinata l’indennità con altre prestazioni?

Le prestazioni di altre assicurazioni sociali o private sono prioritarie rispetto al diritto all’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus. Per principio, dunque, se si percepiscono prestazioni di altre assicurazioni, si ha diritto all’indennità soltanto se, ad esempio, in caso d’incapacità al lavoro si ha ancora una capacità al guadagno residua o se l’indennità per lavoro ridotto non copre l’intero periodo. Informazioni dettagliate sull’indennità per lavoro ridotto sono disponibili qui.

Ultima modifica 11.04.2022

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