Domande e risposte sulla riforma delle PC

Importante: di regola sono indicati soltanto i cambiamenti rispetto a oggi.

Domande generali

Quali sono i principali cambiamenti dalle riforma?

A causa della riforma delle PC potrei perdere il diritto alle PC o vedermi ridurre le PC a partire dal 1° gennaio 2021?

No, a nessun attuale beneficiario di PC saranno soppresse o ridotte le prestazioni a partire dal 1° gennaio 2021 a causa della riforma.

Per le persone il cui diritto alle PC è nato prima della sua entrata in vigore sono previste disposizioni transitorie: l’eventuale riduzione o soppressione delle PC prenderà effetto soltanto tre anni dopo, vale a dire dal 1° gennaio 2024, e gli attuali importi massimi riconosciuti per la pigione saranno mantenuti invariati fino al 31 dicembre 2023.

A determinate condizioni il passaggio dal al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto fosse più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto. 

Le disposizioni transitorie prevedono le seguenti misure:

  • introduzione di una soglia di sostanza;
  • adeguamento dell'importo minimo delle PC;
  • modifica dell’importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale per i figli che non hanno ancora compiuto 11 anni;
  • aumento degli importi massimi riconosciuti per la pigione;
  • adeguamento dei forfait per le spese accessorie e per le spese di riscaldamento;
  • adeguamento del computo del premio dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie;
  • assunzione delle spese per la custodia complementare alla famiglia di figli che non hanno ancora compiuto 11 anni;
  • modifica del computo del reddito dell'attività lucrativa dei coniugi che non hanno diritto alle PC;
  • modifica delle franchigie applicate alla sostanza complessiva;
  • modifica del computo della sostanza nel caso in cui un coniuge viva in un immobile di proprietà di uno o di entrambi i coniugi, mentre l’altro vive in un istituto;
  • computo del consumo eccessivo della sostanza quale rinuncia alla sostanza;
  • computo dei debiti ipotecari. 

Nei casi in cui la riforma determinerà un aumento delle PC, le sue disposizioni si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2021. Un successivo ritorno all’applicazione del diritto previgente sarà escluso.

Alle persone che presenteranno una richiesta di PC a partire dal 1° gennaio 2021 si applicheranno esclusivamente le nuove disposizioni.

Dovrò fare qualcosa dopo l’entrata in vigore della riforma delle PC?

No, non dovrà fare nulla. Come ogni anno, il 1° gennaio 2021 l’ufficio PC competente ricalcolerà le Sue PC ed emanerà una decisione al riguardo (v. anche le spiegazioni concernenti il diritto nella risposta alla domanda precedente. A causa delle modifiche di legge si potrebbero tuttavia verificare ritardi.

Condizioni di base per il diritto alle PC

Per avere diritto alle PC, di quanta sostanza potrò disporre al massimo?

Dal 1° gennaio 2021 potranno aver diritto alle PC soltanto le persone sole che dispongono al massimo di 100 000 franchi e le coppie sposate che dispongono al massimo di 200 000 franchi. Per gli orfani che hanno diritto a una rendita e per i figli che danno diritto a una rendita per i figli dell’AVS o dell’AI la soglia di sostanza ammonterà a 50 000 franchi. 

A partire dal 1° gennaio 2021 quali componenti della sostanza saranno computate ai fini dell’accertamento del diritto alle PC?

Con l’entrata in vigore della riforma delle PC, le persone sole avranno diritto alle PC soltanto se la loro sostanza netta sarà inferiore a 100 000 franchi. Per le coppie sposate la soglia sarà fissata a 200 000 franchi, mentre per i figli e gli orfani ammonterà a 50 000 franchi. Il valore degli immobili di proprietà dei beneficiari di PC che servono loro da abitazione non sarà preso in considerazione. Dal 1° gennaio 2021 il diritto alle PC potrà pertanto nascere soltanto se la sostanza netta sarà inferiore alle soglie summenzionate.

Per il calcolo delle PC saranno computate tutte le componenti della sostanza di una persona o di una coppia sposata che sono di sua proprietà o sulle quali essa vanta diritti personali o reali. Per valutare il superamento o meno della soglia di sostanza saranno dunque considerate anche le seguenti componenti della sostanza:

  • averi di risparmio;
  • averi di libero passaggio;
  • quote di eredità indivise;
  • vincite alle lotterie;
  • valori di riscatto di assicurazioni sulla vita;
  • immobili di proprietà della persona sola o della coppia sposata non abitati personalmente;
  • averi del 2° e del 3° pilastro, se si ha la possibilità di riscuoterli.

Nota bene: la sostanza disponibile viene presa in considerazione non soltanto per verificare l’eventuale superamento della soglia di sostanza, ma anche per calcolare l’ammontare delle PC in caso di diritto alle medesime. La sostanza viene tuttavia calcolata diversamente nei due casi.

Spese riconosciute e redditi computabili nel calcolo delle PC

A quanto ammonterà l’importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale a partire dal 1° gennaio 2021? 

L’importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale rimarrà per principio invariato. Nel calcolo delle PC sono prese in considerazione le dimensioni dell’economia domestica e, in particolare, la presenza di figli a carico. La riforma prevede però nuovi importi per gli orfani che hanno diritto a una rendita e per i figli che danno diritto a una rendita per i figli dell’AVS o dell’AI.

Fabbisogno generale vitale Franchi
Persone sole 19'610.- 
Coppie sposate 29'415.- 
Figli di età superiore a 11 anni  
- 1° e 2° figlio, per figlio  10'260.-
- 3° und 4° figlio, per figlio 6840.- 
- 5° e ogni altro figlio, per figlio 3420.- 
Figli fino a 11 anni*  
- 1° figlio 7200.- 
- 2° figlio 6000.- 
- 3° figlio 5000.- 
- 4° figlio 4165.- 
- 5° e ogni altro figlio, per figlio 3470.- 
* Questi importi saranno applicati per i figli fino a 11 anni dei beneficiari di rendita che passeranno dal vecchio al nuovo diritto il 1° gennaio 2021 o il cui diritto alle PC nascerà a partire da quella data. Nel caso delle persone le cui PC continueranno a essere calcolate in base al diritto previgente durante il periodo transitorio di tre anni, gli importi per i figli di età superiore a 11 anni saranno applicati anche ai figli più giovani.

È previsto un importo minimo delle PC?

Attualmente, nella maggior parte dei Cantoni l’importo minimo delle PC corrisponde al premio medio della cassa malati. Dal 1° gennaio 2021 corrisponderà all’importo massimo della riduzione dei premi della cassa malati previsto per il resto della popolazione, ma almeno al 60 per cento del premio medio cantonale o regionale.

Pigioni 

Perché saranno aumentati gli importi massimi riconosciuti per la pigione?

Gli importi massimi per la pigione saranno aumentati in modo da corrispondere maggiormente alle spese effettive. I nuovi importi terranno conto delle differenze tra gli oneri locativi nei grandi centri (regione 1), nelle città (regione 2) e in campagna (regione 3) nonché del maggior bisogno di spazio abitativo delle famiglie. 

A quanto ammonteranno i nuovi importi massimi riconosciuti per la pigione?

Importi massimi mensili (in fr.) in funzione delle dimensioni dell’economia domestica e della regione a partire dal 1° gennaio 2021:

Economiia domestica Regione 1 Regione 2 Regione 3
Persone sole 1370.- 1325.- 1210.-
2 persone 1620.- 1575.- 1460.-
3 persone 1800.- 1725.- 1610.-
4 persone e più 1960.- 1875.- 1740.-

Se nell’economia domestica vivono altre persone che non beneficiano di PC, sono applicate altre regole (v. in particolare le spiegazioni sulla condivisione dell’alloggio e sul concubinato).

Per i beneficiari di PC che con l’entrata in vigore della riforma si vedrebbero sopprimere o ridurre le prestazioni sono previste disposizioni transitorie: nel loro caso le nuove misure saranno applicate al più presto tre anni dopo l’entrata in vigore della riforma, vale a dire dal 1° gennaio 2024, e gli attuali importi massimi riconosciuti per la pigione saranno mantenuti invariati fino al 31 dicembre 2023.

A determinate condizioni il passaggio dal previgente al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto sarebbe più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto.

Digitando nel campo di ricerca le lettere iniziali del Suo luogo di domicilio potrà sapere a quale regione apparterrà a partire dal 1° gennaio 2021.

Quale importo verrà computato per la pigione nel calcolo delle PC a partire dal 1° gennaio 2021?

Nel calcolo delle PC è computata la pigione effettiva (spese accessorie incluse) fino all’importo massimo computabile per la pigione.

Le nuove disposizioni potrebbero determinare una riduzione delle PC, in particolare nel caso dei conviventi, che non saranno più considerati come due persone sole ma come un'economia domestica di due persone. In questi casi, in virtù del diritto transitorio le nuove disposizioni verranno applicate soltanto a partire dal 1° gennaio 2024. Gli uffici PC cantonali calcoleranno l’importo delle PC cui Lei avrà diritto a partire dal 1° gennaio 2021 secondo il previgente e il nuovo diritto e applicheranno il calcolo più favorevole.

A determinate condizioni il passaggio dal previgente al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto sarebbe più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto.  

Sono in sedia a rotelle: cosa cambierà per me con la riforma?

Con la riforma delle PC il supplemento massimo per la locazione di un appartamento in cui è possibile spostarsi con una carrozzella verrà aumentato da 3600 a 6000 franchi all’anno.

Cosa devo fare, affinché dal 1° gennaio 2021 venga computata la mia pigione effettiva?

Dato che attualmente tra i dati di riferimento per il calcolo delle Sue PC figura anche la pigione effettiva – anche se poi viene computato soltanto un importo più basso, vale a dire l’attuale importo massimo per la pigione –, Lei non dovrà fare nulla.
Per determinate persone la modifica degli importi massimi per la pigione potrebbe causare una riduzione delle PC. In questi casi, in virtù del diritto transitorio sarà computata la pigione attuale al massimo fino al 31 dicembre 2023. Gli uffici PC cantonali calcoleranno l’importo delle PC cui Lei avrà diritto a partire dal 1° gennaio 2021 secondo il previgente e il nuovo diritto e applicheranno il calcolo più favorevole.

Sto cercando un nuovo alloggio: quali sono i nuovi importi massimi computabili per la pigione nel calcolo delle PC?

Fino al 31 dicembre 2020 varranno gli attuali importi massimi per la pigione. L’aumento degli importi e la loro differenziazione in funzione delle regioni inizieranno a essere applicati soltanto il 1° gennaio 2021. Per maggiori informazioni si rinvia alle spiegazioni relative alle pigioni a partire dal 1° gennaio 2021.

Vivo con il/la mio/a convivente in un appartamento: cosa cambierà per me?

Attualmente a ciascuno dei conviventi è computata la pigione massima per le persone sole. Le due pigioni possono pertanto essere addizionate. Con la riforma delle PC verranno applicati importi massimi per la pigione indipendenti dallo stato civile e la pigione delle coppie di conviventi sarà calcolata in funzione delle dimensioni della loro economia domestica. Per un’economia domestica di due persone, dal 1° gennaio 2021 varranno le seguenti pigioni massime (in fr. al mese):

  Regione 1  Regione 2  Regione 3 
Convivente 1 810.-  787.50  730.- 
Convivente 2 810.-  787.50  730.- 

Grazie alle disposizioni transitorie, i conviventi ai quali è attualmente computata due volte la pigione massima di 1100 franchi al mese non dovranno cercare un nuovo alloggio a partire dal 1° gennaio 2021: se le nuove disposizioni causeranno una riduzione delle loro PC, l’attuale importo per la pigione continuerà a essere riconosciuto loro fino al 31 dicembre 2023.

È tuttavia consigliabile che queste persone sfruttino il periodo transitorio per trovare una nuova soluzione abitativa più consona ai nuovi importi massimi riconosciuti per la pigione, che verranno applicati al più tardi dal 1° gennaio 2024.

A determinate condizioni il passaggio dal previgente al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto sarebbe più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto.  

Condivido l’alloggio con altre persone: cosa cambierà per me?

Con la riforma delle PC gli importi massimi riconosciuti per la pigione saranno calcolati in funzione delle dimensioni dell’economia domestica. Alle persone che condividono l’alloggio con altre persone saranno riconosciute le seguenti pigioni massime (in fr. al mese):

  Regione 1  Regione 2  Regione 3 
Persona che condivide l'alloggio con altre persone 810.-  787.50  730.- 

Per le persone che condividevano un alloggio già prima del 1° gennaio 2021 saranno previste disposizioni transitorie: l’eventuale riduzione o soppressione delle PC prenderà effetto soltanto tre anni dopo, vale a dire dal 1° gennaio 2024, e gli attuali importi massimi riconosciuti per la pigione saranno mantenuti invariati fino al 31 dicembre 2023.

A determinate condizioni il passaggio dal previgente al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto sarebbe più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto.

È tuttavia consigliabile che queste persone sfruttino il periodo transitorio per trovare una nuova soluzione abitativa più consona ai nuovi importi massimi riconosciuti per la pigione, che verranno applicati al più tardi dal 1° gennaio 2024.

Immobili e forfait per le spese accessorie e per le spese di riscaldimento 

Abito in un immobile di mia proprietà. Quali spese e quale sostanza saranno considerate nel calcolo delle PC?

Spese riconosciute

Alle persone che vivono in un’abitazione di loro proprietà o sulla quale hanno un diritto di usufrutto o di abitazione continuerà a essere riconosciuto quale spesa il valore locativo dell’immobile, fino a concorrenza dell’importo massimo per la pigione previsto per chi abita in locazione.

Con l’entrata in vigore della riforma delle PC, a queste persone sarà riconosciuto un forfait per le spese accessorie di 2520 franchi all’anno (attualmente: 1680 fr.). Il valore locativo e il forfait per le spese accessorie, sommati, potranno essere riconosciuti come spese fino a concorrenza degli importi massimi per la pigione. Per quanto riguarda le spese di manutenzione di fabbricati e le franchigie per gli immobili, la riforma non prevede cambiamenti. 

A partire dal 1° gennaio 2021 nel calcolo delle PC i debiti ipotecari potranno essere dedotti soltanto dal valore dell’immobile (e non più come attualmente dalla sostanza lorda complessiva). Se nel caso specifico i debiti ipotecari saranno più elevati del valore dell’immobile, la differenza non sarà più computata per il calcolo della sostanza netta.

Redditi computabili

Il valore locativo dell’immobile continuerà a essere computato quale reddito.

Premio dell'asscicurazione malattie

Come sarà computato nel calcolo delle PC il premio dell’assicurazione malattie?

Dal 1° gennaio 2021, nel calcolo delle PC sarà riconosciuto il premio effettivo dell’assicurazione malattie, ma al massimo il premio medio cantonale o regionale. Anche per questa regolamentazione saranno previste disposizioni transitorie.

a partire dal 1° gennaio 2021  Fino al 31 dicembre 2020 
Premio effettivo, mal al massimo il premio medio cantonale o regionale. Importo forfettario par al premio medio cantonale o regionale.

Mi si potrà obbligare a cambiare assicuratore malattie?

No, non La si potrà obbligare a cambiare assicuratore malattie. Se però il premio della Sua assicurazione malattie obbligatoria sarà superiore al premio medio del Suo Cantone o della Sua regione, nel calcolo delle PC non potrà esserle riconosciuta la totalità del premio effettivo. In tal caso, dovrà pagare la differenza utilizzando l’importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale.

Redditi

Come sarà computato il mio salario nel calcolo delle PC?

Nel calcolo delle PC sono computati 2/3 dei Suoi redditi da lavoro in denaro o in natura, previa deduzione di una franchigia. A questo riguardo la riforma delle PC non prevede alcun cambiamento.

Per le coppie sposate, invece, in futuro il reddito dell’attività lucrativa del coniuge che non ha diritto alle PC sarà computato nella misura dell’80 per cento (attualmente: 2/3).

Nei casi in cui questa modifica comporterebbe una riduzione delle PC è previsto un periodo transitorio: il nuovo computo inizierà a essere applicato al più tardi il 1° gennaio 2024.

Per le persone il cui diritto alle PC è nato prima della sua entrata in vigore sono previste disposizioni transitorie: l’eventuale riduzione o soppressione delle PC prenderà effetto soltanto tre anni dopo, vale a dire dal 1° gennaio 2024, e il reddito dell’attività lucrativa del coniuge sarà computato nella stessa misura di oggi fino al 31 dicembre 2023. 

A determinate condizioni il passaggio dal previgente al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto sarebbe più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto. 

Qualora la persona beneficiaria di PC o il coniuge rinunci volontariamente a esercitare un’attività lucrativa ragionevolmente esigibile, il reddito ipotetico di tale attività sarà computato quale reddito, come attualmente.

Computo della sostanza nel calcolo delle PC / rinuncia alla sostanza

A partire dal 1° gennaio 2021, a quanto ammonterà la sostanza non computata nel calcolo delle PC (franchigia sulla sostanza)?

Uno degli scopi della riforma delle PC è che la sostanza disponibile venga maggiormente presa in considerazione nel calcolo delle PC, ragion per cui con la sua entrata in vigore verranno ridotte le franchigie applicate per il calcolo del consumo della sostanza.

Dal 1° gennaio 2021 saranno applicate le franchigie indicate di seguito, che verranno dedotte dalla sostanza netta.
Per le persone il cui diritto alle PC è nato prima della sua entrata in vigore sono previste disposizioni transitorie: l’eventuale riduzione o soppressione delle PC prenderà effetto soltanto tre anni dopo, vale a dire dal 1° gennaio 2024, e le attuali franchigie sulla sostanza rimarranno invariate fino al 31 dicembre 2023.

A determinate condizioni il passaggio dal previgente al nuovo diritto potrà avvenire anche nel corso dei tre anni di transizione: se in caso di cambiamento della situazione personale o economica di una persona beneficiaria di PC il nuovo diritto sarebbe più vantaggioso, per esempio perché la persona ha traslocato in un nuovo appartamento la cui pigione non è coperta dall’importo massimo previsto dal diritto previgente, si procederà a un nuovo calcolo comparativo e, se del caso, all’applicazione del nuovo diritto.

 

Franchigie dal 1° gennaio 2021 (in fr.) 
Persone sole 30'000.- (attualmente: 37'500.-) 
Coppie sposate 50'000.- (attualmente: 60'000.-) 
Figli e orfani  15'000.- (attualmente: 15'000.-) 

Abitazioni ad uso proprio

  • 112'500.- (attualmente: 112'500.-)
  • 300'000.- (attualmente: 300'000.-), se un coniuge vive in un istituto o in un ospedale. 

Io e/o il mio coniuge viviamo in un istituto; cambierà qualcosa nel nostro calcolo delle PC?

La sostanza continuerà a essere attribuita per metà a ognuno dei coniugi. Se però uno o entrambi i coniugi sono proprietari di un immobile che serve quale abitazione a uno di essi, mentre l’altro vive in un istituto o in un ospedale, tre quarti della sostanza saranno attribuiti a quest’ultimo e un quarto al coniuge che vive a casa. 

Cosa si intende per «consumo eccessivo della sostanza» e quali sono le sue conseguenze?

Nel calcolo delle PC è computata anche la sostanza cui una persona ha rinunciato volontariamente. È il caso, se questa ha alienato parti di sostanza senza esservi giuridicamente tenuta o senza ricevere una controprestazione equivalente.

Dal 1° gennaio 2021 nel calcolo delle PC sarà considerato come una rinuncia alla sostanza anche il consumo eccessivo della sostanza, vale a dire il consumo – senza un valido motivo – di una parte di sostanza superiore a quella consentita per un dato periodo.

Alle persone beneficiarie di una rendita dell’AI o di una rendita per superstiti dell’AVS sarà computato un consumo eccessivo, se in un anno esse o il loro coniuge avranno speso più del 10 per cento della loro sostanza. Se la sostanza non supera 100 000 franchi, il limite sarà di 10 000 franchi all’anno. L'entità del consumo della sostanza sarà verificata dal momento dell’inizio del diritto alla rendita.

Per le persone beneficiarie di una rendita di vecchiaia, a partire dal 1° gennaio 2021 sarà computato un consumo eccessivo, se in un anno esse o il loro coniuge avranno speso più del 10 per cento della loro sostanza. Se la sostanza non supera 100 000 franchi, il limite sarà di 10 000 franchi all’anno. Nel loro caso sarà verificata l'entità del consumo della sostanza nei dieci anni precedenti l’inizio del diritto alla rendita.

Obbligo di restituzione degli eredi

Per quali PC sussisterà un obbligo di restituzione da parte degli eredi?

Dopo il decesso di una persona beneficiaria di PC, gli eredi dovranno restituire le PC percepite negli ultimi dieci anni precedenti il decesso (PC annue, spese di malattia e d’invalidità) attingendo all’eredità. Farà stato la sostanza al momento del decesso. L’obbligo di restituzione sussisterà tuttavia soltanto per la parte dell’eredità eccedente i 40 000 franchi e concernerà esclusivamente le PC versate a partire dal 1° gennaio 2021. Se l’eredità sarà d’importo inferiore, le PC non dovranno essere restituite. 

Nel caso delle coppie sposate l’obbligo di restituzione degli eredi sussisterà soltanto dopo il decesso del coniuge superstite. In questo caso farà stato l’eredità lasciata dal coniuge superstite. 

Non posso o non voglio restituire le PC. Cosa posso fare per oppormi?

Per principio, accettando l’eredità Lei accetta anche l’obbligo di restituzione e deve quindi rimborsare il debito in questione. Non è possibile presentare una richiesta di condono della restituzione. Ha tuttavia la possibilità di presentare un’opposizione motivata all’organo menzionato nella sezione della decisione concernente i rimedi giuridici.

Altri punit

Quali spese saranno riconosciute per la custodia di bambini complementare alla famiglia?

Con l’entrata in vigore della riforma, nel calcolo delle PC saranno riconosciute su richiesta le spese necessarie per la custodia complementare alla famiglia di figli che non hanno ancora compiuto 11 anni.

Condizioni Spese riconosciute Spese non riconosciute 
Custodia dei figli da parte terzi

Custodia di bambini di età inferiore a 11 anni da parte di terzi riconosciuti, quali

  • strutture di custodia collettiva diurna
  • strutture di custodia parascolastiche
  • famiglie diurne
privati (nonni, ragazze/i alla pari, baby sitter ecc.) 

Necessità della custodia da parte di terzi
  • Esercizio di un'attività lucrativa da parte di un genitore che educa da solo i figli
  • Esercizio di un'attività lucrativa da parte di entrambi i genitori
  • Necessità di tutelare il bene dei figli, se la custodia non può essere garantita interamente dai genitori per motivi di salute
Altri motivi

Saranno riconosciute soltanto le spese effettivamente fatturate alla persona e non assunte da enti pubblici. Gli interessati dovranno presentare al competente ufficio PC i giustificativi del caso. 

Quali cambiamenti comporteranno le modifiche previste per le mie vacanze e i miei soggiorni all’estero?

Le nuove disposizioni prevedono una precisazione concernente i soggiorni all’estero. Dal 1° gennaio 2021, se nel corso di un anno civile una persona, senza un valido motivo, avrà soggiornato all’estero ininterrottamente o complessivamente per oltre 90 giorni (attualmente: 92 giorni), le PC saranno sospese retroattivamente dall’inizio del mese in cui essa avrà trascorso il 90° giorno all’estero. Se una persona che nel corso di un anno civile avrà già trascorso all’estero almeno 90 giorni si recherà nuovamente all’estero, le PC saranno sospese dall’inizio del mese in cui la persona avrà nuovamente lasciato la Svizzera. Il versamento delle PC riprenderà dal mese seguente il rientro in Svizzera. I giorni della partenza e del rientro non saranno considerati come giorni di soggiorno all’estero. 

Se una persona avrà soggiornato all’estero per oltre un anno per un valido motivo, le PC saranno sospese con effetto dalla fine del mese in cui la persona avrà trascorso il 365° giorno all’estero. Saranno considerati validi motivi:

  • a determinate condizioni, una formazione per la quale è indispensabile un soggiorno all'estero;
  • una malattia o un infortunio della persona beneficiaria di PC o di un familiare recatosi all’estero con essa, che rende impossibile il rientro in Svizzera;
  • l’impedimento a tornare in Svizzera per cause di forza maggiore. 

L’istituto o l’ospedale potrà esigere che le mie PC gli vengano versate direttamente?

Sì, a condizione che Lei o il/la Suo/Sua rappresentante legale vi acconsenta. La riforma delle PC prevede che le PC potranno essere versate direttamente all’istituto o all’ospedale, ma escludendone l’importo per le spese personali, che continuerà a essere versato a Lei.

Ultima modifica 02.11.2020

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