Informativa Brexit Sicurezza sociale

Situazione giuridica nell’ambito della sicurezza sociale dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE (Brexit)

Dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE, l’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l’UE (ALC) e i regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale non si applicheranno più alle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito.

Pertanto, i due Stati hanno negoziato un accordo sui diritti dei cittadini che, tra l’altro, tutela i diritti acquisiti in materia di sicurezza sociale. L’accordo è stato approvato dal Consiglio federale il 19 dicembre 2018.

L’accordo entrerà in vigore solo quando l’ALC non sarà più applicabile alle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito. Attualmente, l’ALC e i regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 sono ancora applicati tra la Svizzera e il Regno Unito e lo saranno anche durante una fase transitoria. Questa fase transitoria sarà tuttavia assicurata soltanto in caso di ratifica dell’accordo di recesso da parte dell’UE e del Regno Unito. La pertinente procedura non è ancora conclusa.

Se l’UE e il Regno Unito non giungeranno a un accordo e si arriverà a una cosiddetta uscita disordinata del Regno Unito, i diritti acquisiti in materia di sicurezza sociale rimarranno garantiti dall’ALC. In questo caso si prevede che l’accordo sui diritti dei cittadini negoziato tra la Svizzera e il Regno Unito si applichi mutatis mutandis.

Il futuro coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale tra la Svizzera e il Regno Unito non è ancora definito. Non appena l’ALC non sarà più applicato tra questi due Stati, la convenzione bilaterale di sicurezza sociale del 1968, che è stata sospesa con l’entrata in vigore dell’ALC, sarà nuovamente applicabile. Sebbene non sia un sostituto equivalente e si applichi solo alle assicurazioni pensioni, questa vecchia convenzione permette di determinare lo Stato competente per i contributi e le prestazioni e di garantire l’esportazione delle rendite.

La data di riferimento menzionata nell'accordo corrisponde al momento della scadenza del periodo ransitorio o al momento della uscita disordinato.

Elementi essenziali dell’accordo sui diritti dei cittadini tra la Svizzera e il Regno Unito nell’ambito della sicurezza sociale

L’accordo si prefigge di cambiare il meno possibile la situazione delle persone attualmente soggette all’ALC e di tutelare i loro diritti acquisiti.

L’accordo prevede che i regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 rimangano applicabili per le persone seguenti:

  • i cittadini svizzeri che alla data di riferimento risiedono e lavorano nel Regno Unito;
  • i cittadini britannici che alla data di riferimento risiedono e lavorano in Svizzera;
  • i cittadini svizzeri che alla data di riferimento risiedono in Svizzera e lavorano nel Regno Unito;
  • i cittadini britannici che alla data di riferimento risiedono nel Regno Unito e lavorano in Svizzera.

Per queste persone non vi è alcun cambiamento finché si trovano in una situazione transfrontaliera, ossia finché sussiste un rapporto con i due Stati sulla base della loro cittadinanza, della loro attività lucrativa o del loro luogo di soggiorno.

Concretamente, ciò significa quanto segue.

Lo stesso Stato rimane competente per le assicurazioni sociali, riscuote i contributi e versa le prestazioni, senza alcuna discriminazione. Ad esempio, i certificati A1 relativi alla legislazione applicabile e i diritti che ne derivano rimangono validi.

Anche l’accesso alle cure mediche è garantito senza discriminazioni. In caso di residenza nello Stato non competente, l’assicurato ha diritto alle prestazioni di malattia a carico dello Stato competente. La tessera europea di assicurazione malattia rimane valida in caso di vacanze nell’altro Stato.


Le prestazioni familiari continuano ad essere versate senza restrizioni, anche ai figli residenti nello Stato non competente, compresi quelli nati dopo la data di riferimento.

In caso di disoccupazione dopo la data di riferimento, sussiste il diritto a indennità di disoccupazione. Se del caso, queste ultime possono essere esportate per un determinato periodo ai fini della ricerca di un impiego nell’altro Stato.

In caso di pensionamento dopo la data di riferimento, è mantenuto il diritto a una rendita di vecchiaia secondo le condizioni previste dalla legislazione nazionale. Se necessario, i periodi di assicurazione compiuti nell’altro Stato sono presi in considerazione per soddisfare il requisito della durata minima di assicurazione e la rendita continuerà ad essere versata senza restrizioni, anche in caso di trasloco nell’altro Stato. Anche la copertura dell’assicurazione malattie è garantita da uno dei due Stati.

Le rendite d’invalidità e per superstiti sono versate anche se il beneficiario risiede nell’altro Stato.

I regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 rimangono applicabili anche alle persone che non si trovano o non si trovano più in una situazione transfrontaliera finché queste hanno il diritto di lavorare o di risiedere nell’altro Stato. Si tratta, ad esempio, dei cittadini svizzeri che, al termine del loro distacco, rimangono a lavorare nel Regno Unito o di coloro che cessano la loro attività lucrativa nel Regno Unito e continuano a vivervi.

Altre situazioni in cui è garantita una tutela dopo la data di riferimento

Assicurazione malattie

Per le persone che, alla data di riferimento, si trovano in vacanza nel Regno Unito o in Svizzera, la tessera europea di assicurazione malattia rimane valida fino alla fine del soggiorno.

Gli studenti che studiano nell’altro Stato e proseguono i loro studi dopo la data di riferimento possono continuare a utilizzarla.

I beneficiari di rendite che, alla data di riferimento, percepiscono una rendita di uno Stato e risiedono nell’altro e hanno diritto al rimborso delle cure mediche da parte dello Stato che versa loro la rendita continuano ad avere diritto al rimborso. Le persone la cui rendita risulta dalla totalizzazione dei periodi di assicurazione compiuti nei due Stati rimangono soggette alle disposizioni fissate dai regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 nell’ambito dell’assicurazione malattie.

I trattamenti pianificati iniziati prima della data di riferimento possono essere proseguiti e sono rimborsati.

Assicurazione pensioni

Per le persone che alla data di riferimento non si trovano in una situazione transfrontaliera ma in precedenza sono state assicurate nel Regno Unito o in Svizzera, i periodi di assicurazione compiuti prima e dopo la data di riferimento sono presi in considerazione per l’acquisizione del diritto a una rendita svizzera o britannica. Le loro rendite sono anche esportate nell’altro Stato.

Assegni familiari

Le persone che alla data di riferimento non si trovano in una situazione transfrontaliera ma hanno diritto ad assegni familiari per i figli residenti nell’altro Stato continuano a riceverli.

Altre conseguenze della Brexit nell’ambito della sicurezza sociale

La fine dell’applicazione dei regolamenti (CE) n. 883/2004 e (CE) n. 987/2009 nelle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito ha altre conseguenze per l’applicazione della legislazione nazionale in materia di sicurezza sociale. Il Regno Unito sarebbe considerato come uno Stato terzo.

In questo caso, per le persone che emigrano nel Regno Unito e, al momento della loro partenza dalla Svizzera, sono affiliate all’AVS da almeno cinque anni senza interruzioni sarebbe nuovamente possibile aderire all’AVS/AI facoltativa.

La restrizione attuale concernente il versamento in contanti della prestazione di uscita LPP in caso di partenza in uno Stato dell’UE non si applicherebbe più in caso di partenza nel Regno Unito.

Ultima modifica 03.04.2019

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