Prestazione transitoria per i disoccupati anziani

La sicurezza sociale dei disoccupati anziani va migliorata. In virtù di una nuova legge approvata dal Parlamento il 19 giugno 2020, le persone che esauriscono il diritto all’indennità dell’assicurazione contro la disoccupazione dopo i 60 anni, vantano un lungo periodo di attività lucrativa in Svizzera con un determinato reddito e dispongono di una sostanza modesta riceveranno prestazioni transitorie fino alla riscossione di una rendita di vecchiaia. La nuova legge è sottoposta a referendum facoltativo; il termine scadrà l’8 ottobre.  

I lavoratori anziani con un lungo periodo di disoccupazione alle spalle faticano molto a reinserirsi nel mercato del lavoro. Per rimediare a questa situazione, occorre agevolare il loro accesso a diversi provvedimenti inerenti al mercato del lavoro. Queste misure dovrebbero permettere anche ai lavoratori anziani di rimanere più a lungo nel mondo del lavoro o di reinserirvisi dopo aver perso l’impiego. Qualora il reinserimento non riuscisse nonostante queste misure, le prestazioni transitorie garantirebbero una copertura sociale nel periodo del passaggio al pensionamento.

Condizioni per il diritto alle prestazioni transitorie

Per le persone che esauriscono il diritto all’indennità di disoccupazione dopo il compimento dei 60 anni verrà introdotta una prestazione transitoria, che sarà versata fino al raggiungimento dell’età di pensionamento.

Per avervi diritto, la persona richiedente dovrà adempiere le condizioni seguenti:

  • aver esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione dopo il compimento dei 60 anni;
  • essere stata assicurata all’AVS per almeno 20 anni, di cui almeno 5 dopo il compimento dei 50 anni, con un reddito annuo minimo pari almeno alla soglia d’entrata LPP (= 75 % della rendita massima di vecchiaia; importo 2019: 21 330 fr.);
  • non avere diritto a una rendita di vecchiaia dell’AVS né a una rendita d’invalidità dell’AI;
  • disporre di una sostanza inferiore a 50 000 franchi per le persone sole e a 100 000 franchi per le coppie sposate (esclusa l’abitazione ad uso proprio).
  • Il diritto cesserà al momento in cui potrà essere riscossa anticipatamente la rendita di vecchiaia, se allora sarà prevedibile che sussisterà il diritto a prestazioni complementari al raggiungimento dell’età di pensionamento ordinaria.

Le persone che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione prima dell’entrata in vigore della nuova legge non avranno diritto alle prestazioni transitorie.

Calcolo della prestazione transitoria

Le prestazioni transitorie sono prestazioni in funzione del bisogno. Esse saranno calcolate sostanzialmente come le prestazioni complementari (PC) e corrisponderanno dunque alla differenza tra le spese riconosciute e i redditi computabili. La differenza principale rispetto alle PC e la seguenta.

L’importo della prestazione transitoria (incluso il rimborso delle spese di malattia) sarà limitato al massimo a 2,25 volte l’importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale previsto per le PC.
► Persone sole: 43 762 franchi all’anno (19'450 x 2,25)
► Coppie sposate / persone con figli: 65'644 franchi all’anno (29'175 x 2,25)

Costi e finanziamento

I costi sono stimati a circa 20 milioni di franchi per il primo anno e dovrebbero stabilizzarsi a circa 150 milioni di franchi all’anno dal 2027. Le prestazioni transitorie saranno finanziate con le risorse generali della Confederazione, mentre i Cantoni assumeranno le spese d’esecuzione.

Deliberazioni parlamentari

Comunicati stampa

28.10.2020

Prestazioni transitorie: posta in consultazione l’ordinanza

Nella sua seduta del 28 ottobre 2020, il Consiglio federale ha posto in consultazione l’ordinanza relativa alla nuova legge federale sulle prestazioni transitorie per i disoccupati anziani, che disciplina nel dettaglio le condizioni per il diritto alle prestazioni transitorie e il calcolo delle medesime. La consultazione durerà fino al 11 febbraio 2021.

05.03.2020
Prestazione transitoria in caso di esaurimento del diritto all’indennità di disoccupazione dai 60 anni
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha deciso che la nuova prestazione transitoria per i disoccupati che hanno esaurito il diritto alle indennità non sarà accordata solo fino al momento del pensionamento anticipato. Su questo punto propone al Consiglio degli Stati di allinearsi alla posizione del Consiglio nazionale. Tuttavia, la prestazione transitoria verrà corrisposta soltanto a chi esaurisce il diritto all’indennità di disoccupazione dopo aver compiuto i 60 anni. Intende inoltre limitare l’importo di tale prestazione.

 

21.02.2020
La CSSS-N allinea le prestazioni transitorie per i disoccupati anziani alle prestazioni complementari
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha esaminato le prestazioni transitorie per disoccupati anziani, accogliendole nella votazione sul complesso con 17 voti contro 7. In precedenza aveva adeguato l’ammontare delle prestazioni transitorie alle prestazioni complementari, rendendo nel contempo più flessibili le condizioni per averne diritto.

12.12.19
Trattamento al Consiglio degli Stati
Il Consiglio degli Stati ha apportato modifiche sostanziali al disegno di legge inoltrato. Secondo la proposta del Consiglio federale, la prestazione transitoria doveva essere versata fino al raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento. Il Consiglio degli Stati, invece, vuole che vanga concessa solo fino al pensionamento anticipato, ossia fino al momento in cui sia possibile percepire una rendita di vecchiaia. La Camera alta del Parlamento desidera inoltre che venga fissato un limite massimo più basso rispetto a quello proposto dal Consiglio federale.

La prestazione transitoria rientra in un pacchetto di misure volto a promuovere il potenziale di manodopera residente, concordato tra le parti sociali e il Consiglio federale. Esso ha lo scopo di migliorare la competitività dei lavoratori in età avanzata, permettere il reinserimento professionale delle persone in cerca d’impiego difficilmente collocabili e migliorare l’integrazione degli stranieri residenti in Svizzera nel mercato del lavoro. Con queste misure, il Consiglio federale e le parti sociali vogliono fare in modo che le imprese svizzere reclutino il maggior numero possibile di lavoratori sul territorio nazionale, un presupposto indispensabile affinché la popolazione continui a sostenere la libera circolazione delle persone con l’Unione europea, di cui l’economia svizzera non può fare a meno per coprire senza lungaggini burocratiche il suo crescente bisogno di lavoratori qualificati.

Documentazione : Misure di promozione del potenziale di manodopera residente

Assistenza ai disoccupati

In virtù dell’articolo 114 capoverso 5 della Costituzione federale (Cost.) la Confederazione può emanare prescrizioni in materia di prestazioni legate al bisogno destinate specificamente ai disoccupati. Dato che i principali attori della politica sociale continuano a ripetere, in diversi contesti, che grazie all’articolo 114 capoverso 5 Cost. la Confederazione avrebbe ulteriori possibilità di impegnarsi nella lotta contro la povertà, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha chiesto all’Ufficio federale di giustizia (UFG) di verificare l’interpretazione della disposizione costituzionale in questione.

Assistenza ai disoccupati, articolo 114 capoverso 5 Cost (Parere disponibile solo in francese)

 

Ultima modifica 28.10.2020

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