Comunicati stampa
Il Consiglio federale raccomanda di votare sì all’aumento dell’imposta sul valore aggiunto per la 13a mensilità AVS
Il 29 novembre 2026 si voterà sul finanziamento supplementare dell’AVS mediante un aumento dell’imposta sul valore aggiunto. Questo servirebbe a finanziare una parte della 13a mensilità AVS, che sarà versata per la prima volta nel dicembre del 2026. Senza entrate supplementari, la situazione finanziaria dell’AVS diventerebbe sempre più precaria, dato che il deficit aumenterebbe rapidamente. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano pertanto di accettare l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto di 0,4 punti percentuali.
La rendita minima AVS/AI aumenta di 20 franchi
In occasione della sua seduta del 2 ottobre 2026, il Consiglio federale ha deciso di adeguare le rendite AVS/AI all’evoluzione dei prezzi e dei salari secondo l’indice misto previsto dalla legge, aumentandole circa dell’1,59 per cento, con effetto dal 1° gennaio 2027. La rendita minima AVS/AI passerà quindi da 1260 a 1280 franchi al mese. Allo stesso tempo sono previsti adeguamenti nell’ambito dei contributi, delle prestazioni complementari, delle prestazioni transitorie e della previdenza professionale obbligatoria.
Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la Convenzione di sicurezza sociale con la Repubblica di Moldova
In occasione della sua seduta del 9 settembre 2026, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l’approvazione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e la Repubblica di Moldova. La Convenzione coordina i sistemi di sicurezza sociale dei due Stati per quanto riguarda la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità e disciplina in particolare il pagamento delle rendite nell’altro Stato contraente.
L’investimento senza interessi dei fondi di libero passaggio continuerà a essere possibile
In un contesto di bassi tassi d’interesse, l’istituto collettore LPP potrà continuare a investire senza interessi una parte dei suoi fondi di libero passaggio presso la Tesoreria federale. Nella sua seduta del 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione sulla modifica della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità e trasmesso il relativo messaggio al Parlamento.
Una madre su sei soffre di depressione post-partum
La depressione post-partum colpisce milioni di donne in tutto il mondo. Non solo ha conseguenze sulla madre, ma compromette anche il sano sviluppo del bambino e il benessere dell’intera famiglia. Sebbene le venga prestata sempre maggiore attenzione, è ancora sottodiagnosticata e curata in misura insufficiente, anche in Svizzera.
La Commissione LPP raccomanda al Consiglio federale di aumentare notevolmente il tasso d’interesse minimo e di fissarlo all’1,75 per cento
Per il 2027 la Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) raccomanda al Consiglio federale di aumentare il tasso d’interesse minimo della previdenza professionale di 0,50 punti percentuali e di fissarlo all’1,75 per cento. Questo tasso è il tasso minimo che deve essere corrisposto sull’avere di vecchiaia nel regime obbligatorio della previdenza professionale.
Armonizzazione delle indennità di perdita di guadagno per i genitori: il Consiglio federale pone in vigore le modifiche con effetto dal 1° luglio 2027
Il Parlamento ha approvato una revisione della legge sulle indennità di perdita di guadagno tesa ad armonizzare le prestazioni nell’ordinamento delle indennità di perdita di guadagno tra i diversi gruppi di aventi diritto. Le modifiche della legge e delle relative disposizioni d’esecuzione entreranno in vigore il 1° luglio 2027. È quanto ha deciso il Consiglio federale nella sua seduta del 26 agosto 2026. In futuro, i genitori che fruiscono di un congedo finanziato tramite le indennità di perdita di guadagno avranno così diritto a diverse prestazioni attualmente destinate esclusivamente a chi presta servizio militare, civile o di protezione civile.
Rimborso delle prestazioni di aiuto e assistenza a domicilio per le persone che vivono in parte a casa
Anche le persone anziane o con disabilità che vivono in parte in un istituto o in un ospedale e in parte a casa avranno diritto ad aiuti finanziari finanziati tramite le prestazioni complementari volti a promuovere la loro autonomia. Queste prestazioni verranno concesse sotto forma di importi forfettari, calcolati in proporzione al tempo trascorso a casa. In occasione della sua seduta del 26 agosto 2026, il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza che precisa le modalità di questo calcolo e ne ha fissato l’entrata in vigore al 1° gennaio 2028.
Storia della sicurezza sociale: rilancio del sito Internet
Il sito Internet www.storiadellasicurezzasociale.ch si presenta in una nuova veste. Il nuovo sito, ampiamente rielaborato, rende la storia dello Stato sociale svizzero ancora più accessibile e invita a riscoprire la piattaforma, sia per il pubblico interessato che per i ricercatori e gli insegnanti. Il progetto è sostenuto da oltre dieci anni da una consolidata collaborazione tra le principali scuole universitarie svizzere e l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
Ann Barbara Bauer nominata responsabile dell’Ambito Matematica, analisi e statistica dell’UFAS
Ann Barbara Bauer è stata nominata nuova vicedirettrice dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e responsabile dell’Ambito Matematica, analisi e statistica. Assumerà le sue nuove funzioni il 1° settembre 2026.
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