Il 1° pilastro si digitalizza
In futuro la popolazione dovrà poter accedere in modo semplice, rapido e sicuro ai propri dati relativi all’AVS e all’AI. Inoltre, le autorità dovranno avere la possibilità di scambiarsi dati in modo automatizzato e sicuro per via elettronica. A tal fine, il Consiglio federale ha elaborato la nuova legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS) e ha adottato e trasmesso al Parlamento il relativo messaggio in occasione della sua seduta del 12 settembre 2025.
Ha così creato la base legale necessaria per l’attuazione di una strategia di trasformazione e innovazione digitale (strategia TID 1° pilastro). Questa strategia TID 1° pilastro prevede che l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) dia la priorità al digitale («digital first»). L’Ufficio centrale di compensazione (UCC) garantirà l’attuazione dei progetti di digitalizzazione in stretta collaborazione con l’UFAS e con gli organi esecutivi. Tutti i servizi digitali devono soddisfare i requisiti previsti a livello nazionale in materia di sicurezza dell’informazione e di protezione dei dati. I vari progetti di digitalizzazione sono in corso e gli assicurati dovrebbero poter disporre dei primi servizi digitali al momento dell’entrata in vigore della legge e delle relative ordinanze, vale a dire al più presto nel 2028.
Obiettivi
Attualmente, gli assicurati che desiderano verificare i propri dati relativi all’AVS e all’AI sono spesso confrontati a un notevole onere amministrativo e a tempi di attesa di più settimane. Il motivo è che nelle assicurazioni sociali del 1° pilastro lo scambio di dati non è ancora automatizzato e spesso la comunicazione con gli assicurati avviene ancora tramite documenti in formato PDF o cartaceo. Il Consiglio federale intende migliorare la situazione. Propone pertanto al Parlamento di rafforzare la digitalizzazione nel 1° pilastro. In futuro gli assicurati dovranno poter controllare in modo semplice e sicuro su una piattaforma digitale i contributi AVS versati per loro e ricevere rapidamente un calcolo provvisorio delle prestazioni cui hanno diritto. Lo scambio elettronico di dati standardizzato tra gli organi esecutivi del 1° pilastro (p. es. le casse di compensazione e gli uffici AI) consentirà inoltre di ridurre i costi.
Una piattaforma elettronica con servizi digitali per il 1° pilastro
L’elemento centrale della strategia TID è una nuova piattaforma elettronica per il 1° pilastro. Questa «piattaforma elettronica del 1° pilastro», cui si potrà accedere con una procedura sicura, consentirà agli assicurati di consultare i propri dati. Essi potranno per esempio verificare se tutti i loro datori di lavoro abbiano versato i contributi AVS dovuti o se vi siano lacune contributive. Potranno anche chiedere un calcolo provvisorio automatizzato della loro rendita AVS. La piattaforma elettronica del 1° pilastro permetterà inoltre di rinunciare alla corrispondenza cartacea. Documenti quali fatture o decisioni delle autorità (p. es. una decisione in materia di rendita dell’AI) potranno essere trasmessi in modo sicuro per via elettronica. La nuova piattaforma si baserà su sistemi dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC) e sarà da gestita da quest’ultimo.
Utilizzo facoltativo per gli assicurati
Per gli assicurati, l’utilizzo della piattaforma rimarrà facoltativo e presupporrà unicamente l’autenticazione mediante un’identità elettronica riconosciuta dal Consiglio federale. Gli organi esecutivi e gli assicuratori avranno invece l’obbligo legale di comunicare tra loro per via elettronica. Per la comunicazione elettronica con gli assicurati dovranno mettere a disposizione di questi ultimi un’apposita piattaforma.

Rafforzamento della digitalizzazione nell’AVS e nell’AI: legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS)
In futuro la popolazione dovrà poter accedere in modo semplice, rapido e sicuro ai propri dati relativi all’AVS e all’AI. Inoltre, le autorità dovranno avere la possibilità di scambiarsi dati in modo automatizzato e sicuro per via elettronica. Per raggiungere questi obiettivi, il Consiglio federale ha elaborato la nuova legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS). Ha così creato la base legale necessaria per una comunicazione elettronica sicura ed efficiente nel 1° pilastro e in altre assicurazioni sociali.
Spese d’investimento e di gestione
La Confederazione prevede spese d’investimento per 15 milioni di franchi per la piattaforma elettronica del 1° pilastro e i servizi digitali integrati. Le spese saranno assunte dai fondi di compensazione dell’AVS, dell’AI e delle IPG e non incideranno dunque sul bilancio della Confederazione. A fronte di queste maggiori spese, si prevendono notevoli risparmi sulle spese di amministrazione degli organi esecutivi: per esempio, i fondi di compensazione spendono oggi 25 milioni di franchi all’anno soltanto per le tasse postali. Il Fondo AVS versa inoltre alle casse di compensazione circa 10 milioni di franchi all’anno sotto forma di sussidi per le spese di amministrazione per servizi quali i calcoli anticipati delle rendite