Diritti dell’infanzia
L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) coordina l’attuazione della Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo (CRC) a livello nazionale. La CRC contiene i diritti che riguardano tutti gli aspetti della vita dei minori (fino ai 18 anni). Con la sua ratifica, la Svizzera si è impegnata ad applicare questi diritti.
Convenzione e protocolli facoltativi
Nel 1997 la Svizzera ha ratificato la CRC e in seguito i suoi tre protocolli facoltativi. Il nostro Paese si è quindi impegnato ad attuare questi strumenti ai diversi livelli istituzionali.
Testi di base
- Convenzione sui diritti del fanciullo
- 1o protocollo facoltativo relativo alla partecipazione di fanciulli a conflitti armati
- 2o protocollo facoltativo concernente la vendita di fanciulli, la prostituzione infantile e la pedopornografia
- 3o protocollo facoltativo che istituisce una procedura per la presentazione di comunicazioni
Attuazione della Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo
Visti la diversità dei temi trattati dalla CRC e il sistema federalista svizzero, numerosi attori statali sono responsabili dell’attuazione della convenzione. Anche le organizzazioni non governative (ONG) svolgono un ruolo determinante.
L’UFAS coordina l’attuazione della CRC a livello nazionale. Inoltre, elabora il rapporto che il Governo svizzero presenta periodicamente al Comitato ONU per i diritti del fanciullo e coordina a livello federale il follow-up delle raccomandazioni che il Comitato formula all’attenzione della Svizzera dopo l’esame del rapporto del Governo svizzero.
Procedura di rapporto periodico
Il Governo svizzero è tenuto a presentare, di regola ogni cinque anni, un rapporto sullo stato dell’attuazione della CRC al Comitato ONU per i diritti del fanciullo. In seguito al consenso dato dalla Svizzera, il rapporto è ora redatto secondo una procedura semplificata, ovvero sulla base di un elenco di domande precedentemente inoltrato dal Comitato («List of Issues Prior to Reporting» [LOIPR]). Le risposte date a queste domande costituiscono il rapporto del Governo svizzero.
Parallelamente a questo rapporto, la Rete svizzera diritti del bambino (NKS) presenta un rapporto delle ONG al Comitato ONU per i diritti del fanciullo. Inoltre, nel 2021 ha presentato per la prima volta un rapporto sui diritti dell’infanzia elaborato con la partecipazione di bambini e giovani.
Al termine della procedura di rapporto, nelle sue osservazioni conclusive il Comitato ONU per i diritti del fanciullo formula raccomandazioni all’attenzione della Svizzera al fine di migliorare l’attuazione della CRC.
Ciclo attuale
Cicli precedenti
Follow-up delle raccomandazioni e misure di attuazione
L’UFAS coordina a livello federale i lavori di follow-up delle raccomandazioni formulate dal Comitato ONU per i diritti del fanciullo. Questi lavori permettono in particolare di definire le competenze e di individuare eventuali lacune. A seguito del processo di follow-up, negli ultimi anni il Consiglio federale ha adottato misure per rafforzare i diritti dell’infanzia.