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Attenzione

E-mail fasulle inviate a nome dell’UFAS

Attualizzato il 16 gen 2026

Attualmente circolano varie e-mail inviate a nome della direttrice dell’UFAS, Doris Bianchi, nelle quali i destinatari vengono invitati a effettuare rimborsi. Vi rendiamo attenti al fatto che l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali NON INVIA NESSUNA e-mail di questo tipo, né a privati né a istituzioni. Si tratta di un tentativo di pishing e di truffa del CEO, già segnalato all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). Vi invitiamo pertanto a ignorare questo tipo di e-mail e, soprattutto, a NON cliccare i link in esse contenuti.

Comunicato stampaPubblicato il 12 novembre 2025

La 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS sarà versata per la prima volta nel dicembre del 2026

Berna, 12.11.2025 — L’iniziativa popolare per una 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS è stata accettata in occasione della votazione popolare del 3 marzo 2024. Dal 2026 i beneficiari di una rendita di vecchiaia dell’AVS riceveranno pertanto una 13a mensilità della rendita di vecchiaia. Il primo versamento avrà luogo nel dicembre del 2026. Il Consiglio federale ha confermato la data dell’entrata in vigore della relativa modifica di legge in occasione della sua seduta del 12 novembre 2025.

Le casse di compensazione AVS verseranno la 13a mensilità della rendita di vecchiaia ai pensionati per la prima volta nel mese di dicembre del 2026, sotto forma di supplemento della rendita di vecchiaia del mese di dicembre.

La 13a mensilità corrisponderà a un dodicesimo della somma delle rendite di vecchiaia versate nel corso dell’anno. Per calcolarla non si terrà conto né delle rendite per i figli né della rendita completiva né del supplemento di rendita per le donne della generazione di transizione della riforma AVS 21.

Avranno diritto alla 13a mensilità della rendita di vecchiaia le persone aventi diritto a una rendita di vecchiaia nel mese di dicembre (art. 34ter cpv. 1 LAVS).

Le rendite per superstiti accordate alle vedove, ai vedovi e agli orfani, come pure le rendite d’invalidità, continueranno a essere versate 12 volte all’anno. La 13a mensilità della rendita di vecchiaia non sarà considerata per il calcolo delle prestazioni complementari.