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Attenzione

E-mail fasulle inviate a nome dell’UFAS

Attualizzato il 16 gen 2026

Attualmente circolano varie e-mail inviate a nome della direttrice dell’UFAS, Doris Bianchi, nelle quali i destinatari vengono invitati a effettuare rimborsi. Vi rendiamo attenti al fatto che l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali NON INVIA NESSUNA e-mail di questo tipo, né a privati né a istituzioni. Si tratta di un tentativo di pishing e di truffa del CEO, già segnalato all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). Vi invitiamo pertanto a ignorare questo tipo di e-mail e, soprattutto, a NON cliccare i link in esse contenuti.

Pubblicato il 29 settembre 2018

La previdenza per invalidità della previdenza professionale

Le prestazioni di invalidità della previdenza professionale hanno lo scopo di garantire agli assicurati il reddito in caso di incapacità di guadagno a seguito di malattia o infortunio. Esse completano le prestazioni del 1° pilastro e si basano, tra l'altro, sul grado di invalidità.

Previdenza per l'invalidità

In caso d'invalidità conseguente ad infortunio o malattia ai sensi dell'assicurazione per l'invalidità la cassa pensioni versa una rendita d'invalidità e, se del caso, una rendita per figli.

Le rendite continuano ad essere versate anche dopo il raggiungimento dell'età pensionabile.

Per determinare la rendita d'invalidità, si calcola l'avere di vecchiaia in proiezione, ovvero: all'avere di vecchiaia che è stato risparmiato fino al momento dell'insorgere del caso previdenziale vengono sommati gli accrediti di vecchiaia futuri ipotetici senza interessi. Questo importo è in seguito moltiplicato per l'aliquota minima di conversione in modo da ottenere l'importo della rendita d'invalidità.

Panoramica delle prestazioni della LPP

Rendita d'invalidità

Per avere diritto a una rendita d'invalidità della previdenza professionale è necessario un grado d'invalidità minimo del 40%.

Con un grado d'invalidità pari o superiore al 70%, l'assicurato ha diritto a una rendita completa.

Con un grado di invalidità compreso tra il 69% e il 50%, la rendita corrisponde al grado di invalidità.

Per un grado d’invalidità inferiore al 50%, la quota percentuale della rendita è la seguente

La rendita d'invalidità annuale corrisponde a 6,80 % dell’avere di vecchiaiase

Rendita per i figli

Gli assicurati cui spetta una rendita d’invalidità hanno diritto a una rendita complementare per ogni figlio che, alla loro morte, potrebbe pretendere una rendita per orfani.La rendita è versata fino a quando il figlio compie i 18 anni o, se sta svolgendo una formazione, fino al compimento del 25° anno di età.

La rendita per figli invalidi corrisponde al 20% della rendita d'invalidità.

Particolarità: liquidazione in capitale

In caso di invalidità può essere possibile un versamento unico di un capitale di liquidazione. Ciò dipende tuttavia dalle disposizioni contenute nel regolamento dell'istituto di previdenza.