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Pubblicato il 14 ottobre 2025

Impedire la violenza sulle persone anziane

Violenza fisica e psicologica o negligenza: i maltrattamenti colpiscono un elevato numero di persone anziane sia a casa che in istituto. Attraverso un programma nazionale s’intende ora rafforzare la prevenzione.

Violenza e negligenza nei confronti delle persone anziane: una realtà sottovalutata

Si stima che ogni anno in Svizzera tra le 300 000 e le 500 000 persone di età superiore ai 60 anni siano vittime di violenza o di negligenza. Può trattarsi di violenza fisica, psichica o finanziaria, come pure di omissione del sostegno necessario. La violenza sugli anziani viene esercitata perlopiù nel quadro di relazioni basate sulla fiducia, spesso nel contesto di assistenza e cura.

Il rischio aumenta quando le persone anziane necessitano di aiuto, per esempio in caso di demenza, isolamento, perdita di autonomia e dipendenza emotiva o finanziaria. Spesso a monte del fenomeno vi sono anche fattori come il sovraccarico dei familiari, dei professionisti del settore e del personale di cura.

Programma d’incentivazione per prevenire la violenza sulle persone anziane

Per affrontare questo problema, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di attuare un programma d’incentivazione per la prevenzione della violenza sugli anziani (mozione Glanzmann-Hunkeler 21.3715). Il programma è stato approvato dal Consiglio federale il 20 marzo 2026 e durerà dal 2026 al 2030.

Il programma è stato elaborato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), insieme a specialisti e organizzazioni dei settori vecchiaia, salute, cure, socialità, violenza, giustizia, polizia e protezione degli adulti. Il suo obiettivo è di prevenire la violenza e la negligenza nei confronti degli anziani, riconoscerle precocemente e reagire a esse in modo adeguato.

Il programma d’incentivazione comprende quattro campi d’azione: «dialogo e coordinamento», «trasmissione delle conoscenze e sensibilizzazione», «sviluppo e promozione di offerte incentrate sui bisogni», «basi e strategie». Il programma riunisce le conoscenze già disponibili, rafforza le capacità delle persone anziane e del loro ambiente circostante – tra cui familiari e parenti, volontari e specialisti – e favorisce la loro sicurezza nell’azione. Sostiene la realizzazione e lo sviluppo di misure di tutela, migliora la collaborazione tra gli attori e fornisce impulsi all’offerta di servizi di sostegno e sgravio adeguati al bisogno.

Con queste misure, il programma contribuirà a garantire la qualità dell’assistenza alle persone anziane e a promuovere una vita dignitosa nella vecchiaia.

Collaborazione con organizzazioni per l’assistenza alle persone anziane e altri partner

Considerata la difficile situazione finanziaria della Confederazione, il programma verrà attuato con gli strumenti disponibili. A tal fine, un ruolo fondamentale è attribuito alle organizzazioni per l’assistenza alle persone anziane, che già oggi ricevono aiuti finanziari per compiti di coordinamento e sostegno in virtù dell’articolo 101bis della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS). Inoltre, è prevista una stretta collaborazione con diversi organi federali, i Cantoni e altre organizzazioni partner.

Il coordinamento generale è stato affidato all’UFAS. In una prossima fase, insieme ai partner verranno definiti i dettagli della collaborazione. Le prime attività dovrebbero essere svolte dal secondo semestre del 2026.

Krüger P. et al. (HSLU), Gewalt im Alter verhindern. Grundlagenbericht. Bern: BSV (Forschungsbericht 2/20) (in tedesco)