Intervento precoce intensivo per i bambini autistici
L’intervento precoce intensivo (IPI) è destinato ai bambini in tenera età con disturbi dello spettro autistico. L’AI finanzia la componente medica di questo intervento tramite importi forfettari versati ai Cantoni che hanno concluso una convenzione con l’UFAS.
L’IPI è un intervento che comprende prestazioni mediche e pedagogiche destinate ai bambini piccoli con disturbi dello spettro autistico. Inizia generalmente prima dei 4 anni, in modo da sfruttare l’elevata plasticità cerebrale a quella età.
L’intervento si distingue per:
- intensità: i professionisti lavorano almeno 15 ore alla settimana con il bambino;
- durata: in linea di principio si estende sull’arco di due anni in modo da poter produrre effetti duraturi;
- approccio: combina prestazioni mediche (psicoterapia, ergoterapia) e pedagogiche nell’ottica di migliorare le attitudini sociali e comunicative del bambino. I metodi applicati devono essere scientificamente riconosciuti.
Cofinanziamento da parte dell’assicurazione invalidità
L’assicurazione invalidità (AI) cofinanzia l’IPI versando ai Cantoni importi forfettari destinati a coprire la componente medica dell’intervento. Per poterne beneficiare, i Cantoni devono aver concluso una convenzione con l’UFAS e l’IPI deve essere eseguito presso un’organizzazione che adempie i requisiti legali.
Le modalità di finanziamento sono state stabilite in base agli insegnamenti tratti dalla fase pilota (2019–2026). Le modifiche legislative necessarie per introdurre definitivamente il cofinanziamento dell’IPI da parte dell’AI entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.