Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21) - Votazione
Il 25 settembre 2022 Popolo e Cantoni hanno accettato la riforma AVS 21, garantendo così il finanziamento dell’AVS fino al 2030. La riforma AVS 21 e entrata in vigore il 1° gennaio 2024.
Sono stati approvati sia la modifica della LAVS che il decreto federale sul finanziamento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto.I due progetti erano correlati.
Il finanziamento dell’AVS e il livello delle rendite sono dunque garantiti per i prossimi dieci anni. L’età di riferimento sarà dunque fissata a 65 anni tanto per gli uomini quanto per le donne, la riscossione della rendita sarà resa più flessibile e l’imposta sul valore aggiunto (IVA) verrà leggermente aumentata.
Il 9 dicembre 2022, il Consiglio federale ha fissato la data di entrata in vigore al 1° gennaio 2024.
Risultati
Stabilizzazione dell'AVS (AVS 21)
- Sì: 50,55%
- No: 49,45%
Finanziamento supplementare dell’AVS mediante l’aumento dell’IVA
- Sì: 55,07%
- No: 44,93%
Panoramica delle misure in questione
Documentazione
Spiegazioni del Consiglio federale
Schede informative
Scheda informativa AVS 21 «L'essenziale in breve»
Scheda informativa AVS 21 «Sfide demografiche e situazione finanziaria»
Scheda informativa AVS 21 «Le conseguenze della riforma per le donne»
Scheda informativa AVS 21 «Divario pensionistico di genere» (UFS)
Scheda informativa AVS 21 «Il progetto di riforma in votazione»
Scheda informativa AVS 21 «Le finanze dell’AVS con e senza AVS 21»
Scheda informativa AVS 21 «Un pensionamento più flessibile»
Scheda informativa AVS 21 «Ripercussioni sulle altre assicurazioni»
Scheda informativa AVS 21 «La riforma nel raffronto internazionale»
Presentazione «Stabilizzazione dell'AVS (AVS 21) – Il progetto in votazione»