Assistenza a un figlio con gravi problemi di salute
I genitori che devono interrompere o ridurre la loro attività lucrativa per assistere un figlio con gravi problemi di salute hanno diritto a un congedo pagato di 14 settimane. Le indennità di perdita di guadagno (IPG) compensano parzialmente la loro perdita di reddito durante questo periodo.
Incendio a Crans-Montana: quali prestazioni sociali per le persone colpite?
- I genitori delle vittime minorenni con disabilità gravi hanno diritto a un congedo retribuito secondo il regime delle indennità di perdita di guadagno (IPG) (vedi sotto).
- In caso di incapacità lavorativa totale, le vittime di un incidente coperto dalla legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) ricevono un'indennità giornaliera pari all'80% del loro salario assicurato.
- Le spese di cura sono coperte dall'assicurazione contro gli infortuni.
- A determinate condizioni, gli assicurati hanno inoltre diritto ad altre prestazioni, come il rimborso di determinate spese o prestazioni in denaro.
Ulteriori informazioni
- Assunzione dei costi di infortunio da parte delle assicurazioni malattie e infortuni (dossier dell'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP)
- «Brandkatastrophe von Crans-Montana: Welche Leistungen für die Betroffenen?», articolo pubblicato su «Soziale Sicherheit», 26.1.2026
- « Drame de Crans-Montana : quelles prestations pour les personnes touchées ? », articolo pubblicato su «Sécurité Sociale», 26.1.2026
Condizioni di diritto
Ha diritto a un’indennità di assistenza chi:
- esercita un’attività lucrativa salariata o indipendente; e
- ha un figlio con gravi problemi di salute che non ha ancora compiuto 18 anni.
Vi è una chiara definizione dei gravi problemi di salute, che devono essere attestati da un medico e richiedere un bisogno particolarmente elevato di assistenza da parte dei genitori.
A determinate condizioni, anche le persone disoccupate o incapaci al lavoro hanno diritto a un’indennità di assistenza.
Maggiori informazioni sulle condizioni di diritto e sulla definizione di gravi problemi di salute: IPG Assistenza
Prestazioni
Per l’assistenza a un figlio con gravi problemi di salute si ha diritto a un congedo di 14 settimane indennizzato mediante le IPG. L’indennità ammonta all’80 per cento del reddito medio conseguito prima del congedo, ma al massimo a 220 franchi al giorno.
I genitori possono ripartirsi liberamente le 14 settimane entro un termine quadro di 18 mesi.
Maggiori informazioni sull’indennità di assistenza: IPG Assistenza
Altre misure legate all'assistenza
Malattie di natura benigna o lievi postumi di un infortunio nonché problemi di salute di media gravità possono richiedere un ricovero ospedaliero e/o un'assistenza medica regolare. Questi problemi non dà diritto all'indennità di assitenza.
Per contro, il Codice delle obbligazioni prevede tre giorni di congedo pagato per le assenze dal lavoro di breve durata per assistere familiari. In questo caso, il familiare che ha bisogno di assistenza non deve essere necessariamente un figlio: è riconosciuta anche l’assistenza a partner, fratelli o genitori. Durante tale assenza breve il datore di lavoro è tenuto a versare l’integralità del salario.
Contributi
Chi vive o lavora in Svizzera deve pagare i contributi IPG dal 1° gennaio successivo al compimento del 20° anno d’età fino al raggiungimento dell’età di riferimento. L’obbligo contributivo inizia a 17 anni per chi comincia a lavorare già prima, e continua a sussistere per chi prosegue l’attività lucrativa oltre l’età di riferimento. I contributi IPG sono prelevati contemporaneamente ai contributi AVS e AI.
- I salariati pagano la metà dei contributi; l’altra metà è pagata dal datore di lavoro.
- Per i lavoratori indipendenti i contributi sono calcolati in base al reddito conseguito nell’anno di contribuzione.
- I contributi IPG devono essere pagati anche delle persone senza attività lucrativa. Nel loro caso, i contributi sono calcolati in base alla sostanza e/o al reddito annuo conseguito in forma di rendita.
Maggiori informazioni sui contributi IPG: Panoramica dei contributi
Richiesta di prestazioni
Per i salariati, è il datore di lavoro che si occupa di inoltrare la richiesta di prestazioni alla cassa di compensazione competente.
Gli indipendenti devono inviare personalmente la richiesta di un’indennità di assistenza alla loro cassa di compensazione.
Se i due genitori si ripartiscono il congedo, è competente la cassa del primo genitore che riceve l’indennità.
Contatti
Elenco delle casse di compensazione:
Contatti | Centro d’informazione AVS/AI