IPG: riforme concluse
Qui trovate una panoramica delle riforme concluse nel settore delle IPG. Si tratta di dossier relativi a progetti sottoposti a votazione popolare che sono stati approvati e sono ora in vigore oppure respinti dal Parlamento o in occasione di una votazione popolare.
Programma «Digitalizzazione delle IPG»
L’ordinamento delle indennità di perdita di guadagno fa un passo avanti verso la digitalizzazione: a partire dal 2026, le persone prestanti servizio nell’esercito, nel servizio civile, nella protezione civile o nell’ambito di Gioventù e Sport potranno richiedere le indennità di perdita di guadagno tramite una procedura digitale.
Congedo in caso di decesso di un genitore dopo la nascita
Il 1º gennaio 2024 è entrata in vigore una modifica della legge sull'indennità di perdita di guadagno (LIPG) che prevede che, in caso di morte della madre poco dopo la nascita del bambino, il padre superstite abbia diritto a 14 settimane di congedo indennizzato dalla IPG.
Familiari assistenti
Da 2021, i genitori che devono interrompere o ridurre la loro attività lucrativa per occuparsi di un figlio minorenne con gravi problemi di salute in seguito a una malattia o a un infortunio hanno la possibilità di prendere un congedo pagato di 14 settimane.
IPG: prolungare la durata dell’indennità di maternità in caso di soggiorno ospedaliero prolungato del neonato
Dal 1° luglio 2021 le madri il cui figlio deve rimanere in ospedale per almeno due settimane subito dopo il parto hanno diritto più a lungo all’indennità di maternità.
Congedo di paternità / Modifica della legge sulle indennità di perdita di guadagno
In occasione della votazione popolare del 27 settembre 2020, il progetto per l’introduzione di un congedo di paternità pagato è stato accettato con il 60,3 per cento dei voti favorevoli. I padri potranno quindi fruire di un congedo pagato di due settimane entro sei mesi dalla nascita di un figlio. Il congedo sarà finanziato tramite le indennità di perdita di guadagno (IPG), come l’indennità di maternità. Il congedo è entrata in vigore il 1° gennaio 2021.