Minimo vitale
L’attuale sistema di sicurezza sociale risponde efficacemente ai bisogni della popolazione? Occorre riorganizzarlo? Il Consiglio federale è chiamato a prendere posizione su tali questioni nell’ambito di interventi parlamentari o di iniziative popolari.
La sicurezza sociale garantisce la sicurezza materiale e favorisce l’integrazione sociale e professionale. Le assicurazioni sociali, a livello federale, e l’aiuto sociale e le prestazioni versate in funzione del bisogno, a livello cantonale, costituiscono gli strumenti principali per adempiere queste funzioni. Il funzionamento del sistema attuale è regolarmente oggetto di dibattiti pubblici e talvolta vengono proposti modelli alternativi.
Reddito di base incondizionato
Il reddito di base incondizionato è stato oggetto di un’iniziativa popolare che è stata poi respinta dal Popolo e dai Cantoni nel 2016. Il principio era il seguente: lo Stato versa un certo importo all’intera popolazione e tutti vi hanno diritto, senza alcuna condizione, a prescindere dal reddito da attività lucrativa o dalla sostanza. L’obiettivo era consentire a chiunque di condurre un’esistenza dignitosa e partecipare alla vita pubblica, anche senza esercitare un’attività lucrativa. L’iniziativa non precisava né le modalità di finanziamento, né l’importo del reddito di base.
Organizzazione dell’aiuto sociale
L’aiuto sociale e molte prestazioni versate in funzione del bisogno sono di competenza cantonale. Esiste un quadro di riferimento comune per l’aiuto sociale, ma non è vincolante. Tuttavia, viene riconosciuta la necessità di coordinamento e armonizzazione. In risposta a un intervento parlamentare (13.4010), il Consiglio federale ha fornito la propria analisi e presentato la posizione dei Cantoni. Da allora questi ultimi hanno rafforzato il loro impegno politico per l’attuazione delle raccomandazioni della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (CSIAS), che fungono da riferimento.
Effetti soglia
Il modo in cui sono organizzate le varie prestazioni sociali, con le loro condizioni di diritto e le loro soglie di accesso, può produrre effetti perversi. I cosiddetti effetti soglia possono comportare perdite finanziarie per le economie domestiche beneficiarie. Il Consiglio federale ha esaminato il problema in seguito a un intervento parlamentare (09.3161). L’analisi generale rimane valida, nonostante le misure adottate da allora nella maggior parte dei Cantoni.