Previdenza per la vecchiaia: riforme concluse
Qui trovate una panoramica delle riforme concluse nel settore della previdenza per la vecchiaia. Si tratta di dossier relativi a progetti sottoposti a votazione popolare che sono stati approvati e sono ora in vigore oppure respinti dal Parlamento o in occasione di una votazione popolare.
Riforma della previdenza professionale (Riforma LPP)
Il 22 settembre 2024 il Popolo svizzero ha respinto la riforma della previdenza professionale (Riforma LPP). Il progetto si prefiggeva di rafforzare il finanziamento del 2° pilastro, mantenere nel complesso il livello delle rendite e migliorare la copertura assicurativa dei lavoratori con redditi bassi e a tempo parziale.
Iniziativa popolare «Vivere meglio la pensione» (Iniziativa per una 13esima mensilità AVS)
L’iniziativa «Vivere meglio la pensione», depositata dall’Unione sindacale svizzera nel maggio del 2021, chiedeva che tutti i pensionati avessero diritto a una 13esima rendita dell'AVS. Il 3 marzo 2024 è stata accettata da Popolo e Cantoni. Le novità saranno introdotte nel 2026.
Iniziativa popolare «Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile» (Iniziativa sulle pensioni)
L'iniziativa sulle pensioni, depositata dai Giovani Liberali Radicali Svizzeri nel luglio del 2021, chiedeva di aumentare l'età di pensionamento per uomini e donne a 66 anni e successivamente di vincolarla alla speranza di vita. Il 3 marzo 2024 Popolo e Cantoni hanno respinto l’iniziativa.
Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21) - Votazione
Il 25 settembre 2022 Popolo e Cantoni hanno accettato la riforma AVS 21, garantendo così il finanziamento dell’AVS fino al 2030. La riforma AVS 21 e entrata in vigore il 1° gennaio 2024.
Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro
La vigilanza sull'AVS, sulle prestazioni complementari (PC), sulle indennità di perdita di guadagno (IPG) e sugli assegni familiari nell’agricoltura è stata modernizzata con il rafforzamento della vigilanza orientata ai rischi, l’ottimizzazione del governo d’impresa (governance) e il miglioramento della gestione strategica dei sistemi d’informazione del 1° pilastro. La modifica della legge sull'AVS e le corrispondenti modifiche alle ordinanze sono entrate in vigore il 1° gennaio 2024.
Riforma delle prestazioni complementari
La riforma delle prestazioni complementari (PC) è volta a mantenere il livello delle prestazioni, a tenere maggiormente conto della sostanza e a ridurre gli effetti soglia. La riforma è entrata in vigore il 1° gennaio 2021.
Legge sui fondi di compensazione
Con l’emanazione della legge sui fondi di compensazione, i fondi di compensazione AVS, AI e IPG sono amministrati da un istituto di diritto pubblico della Confederazione denominato «Compenswiss (Fondi di compensazione AVS/AI/IPG)». La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2019 e l’istituto ha avviato la sua attività operativa.
Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA)
In occasione della votazione popolare del 19 maggio 2019 il progetto Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA) è stato accolto con il 66,4 per cento di voti favorevoli (contro il 33,6% di voti contrari).
Riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020»
Il progetto di riforma Previdenza per la vecchiaia 2020 è stato respinto in occasione della votazione popolare del 24 settembre 2017. La riforma aveva lo scopo di garantire le rendite e di adeguare la previdenza per la vecchiaia all’evoluzione della società.
Iniziativa popolare federale «AVSplus: per un’AVS forte»: Votazione popolare del 25 settembre 2016
L’iniziativa popolare «AVSplus: per un’AVS forte», lanciata dall’Unione sindacale svizzera (USS), è stata depositata il 17 dicembre 2013 con 111 683 firme valide. Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa.
Riforma strutturale e misure in favore dei lavoratori anziani
La riforma strutturale del 19 marzo 2010 della previdenza professionale rinforza la vigilanza sugli istituti, introduce delle regole complementari in materia di governance e trasparenza e ha preso dei provvedimenti volti a favorire la permanenza dei lavoratori anziani sul mercato del lavoro. La riforma è entrata in vigore in tre tappe.
Previdenza professionale: adeguamento dell’aliquota minima di conversione – Votazione popolare federale del 7 marzo 2010
Il 7 marzo 2010 il 72,7 per cento dei votanti ha respinto l’adeguamento dell’aliquota minima di conversione della previdenza professionale.
Iniziativa popolare «Per un'età di pensionamento flessibile» - Votazione popolare federale del 30 novembre 2008
L'iniziativa popolare «Per un'età di pensionamento flessibile» è stata respinta il 30 novembre 2008 con 58,6% dei voti.
1a Revisione della LPP
La prima revisione della LPP è entrata in vigore in tre tappe: Primo pacchetto: 1.4.2004: entrata in vigore delle disposizioni sulla trasparenza, l'annullamento dei contratti d'affiliazione e la gestione paritetica; Secondo pacchetto: 1.1.2005: entrata in vigore delle altre disposizioni: abbassamento della soglia d'accesso, deduzione di coordinamento, tasso di conversione, tasso d'interesse, entrate di vedovo, ecc. (ad eccezione delle disposizioni fiscali); Terzo pacchetto: 1.1.2006: entrata in vigore delle disposizioni fiscali (nozione di previdenza, salario assicurabile e riacquisto).