Andare in pensione
Il pensionamento va preparato. È importante anticipare questo momento informandosi sulle prestazioni cui si ha diritto e su quel che occorre fare preventivamente.
Conoscere la propria previdenza
Il sistema svizzero della previdenza per la vecchiaia si fonda su tre pilastri, ciascuno dei quali versa prestazioni diverse ai propri assicurati. Per sapere a quanto ammonta la propria rendita, è importante fare un bilancio della propria previdenza, e idealmente per tempo, in modo da evitare lacune o colmarle.
1° pilastro (AVS)
Le persone che hanno versato contributi all’AVS hanno diritto a una rendita di vecchiaia, al più presto a 63 anni e al più tardi a 70 anni. L’età di riferimento è attualmente fissata a 65 anni: ciò significa che se si va in pensione a questa età la rendita di vecchiaia non viene né ridotta né aumentata.
Chi anticipa la riscossione della rendita riceve un importo più basso, mentre chi la rinvia ne percepisce uno più elevato.
Per stimare l’importo della propria rendita AVS futura, è possibile chiedere gratuitamente un calcolo alla propria cassa di compensazione.
La procedura da seguire è spiegata qui: Calcolo anticipato della rendita.
Consigli per evitare lacune contributive: Lacune assicurative e contributive nell’AVS
2° pilastro (cassa pensioni)
Le persone che hanno versato contributi a una cassa pensioni hanno diritto a prestazioni di questa istituzione, che possono essere versate sotto forma di rendita o di capitale oppure quale combinazione di entrambe.
Le varie prestazioni previste nel 2° pilastro sono illustrate qui: Prestazioni della previdenza professionale.
L’importo dell’avere di vecchiaia (o prestazione in capitale), come pure una stima della rendita che sarà versata al momento del pensionamento, figurano sul certificato di previdenza personale. Questo è inviato ogni anno a tutti gli assicurati dalla cassa pensioni competente.
Per qualsiasi domanda sul certificato di previdenza ci si può rivolgere alla propria cassa pensioni. Per i salariati, si tratta della cassa pensioni del datore di lavoro.
Le persone che non si ricordassero presso quale cassa pensioni sono assicurate o volessero verificare se abbiano averi dimenticati possono rivolgersi all’Ufficio centrale del 2° pilastro, che effettua gratuitamente una ricerca degli averi del 2° pilastro: Richieste riguardanti possibili averi | Fondo di garanzia LPP.
3° pilastro
Il 3° pilastro (pilastro 3a) è facoltativo e individuale. I contributi a esso versati possono essere dedotti dalle imposte. Per contro, le prestazioni sono imponibili al momento in cui vengono percepite. Può essere dunque opportuno avere più conti 3a, in modo da scaglionare i prelievi su più anni.
Maggiori informazioni generali sul 3° pilastro: Il terzo pilastro.
È possibile ottenere informazioni sulla propria polizza o sul proprio conto presso l’istituto che gestisce il pilastro 3a.
Parametri di cui va tenuto conto
Lo stato civile, la cittadinanza e il luogo di domicilio sono fattori importanti nella previdenza, sia al momento di versare i contributi che a quello del calcolo e del versamento delle prestazioni cui si ha diritto.
Maggiori informazioni, in funzione della situazione personale specifica, sono disponibili alle pagine seguenti:
Passi necessari e tempistiche
Per poter riscuotere le prestazioni di vecchiaia, occorre attivarsi diversi mesi prima, indipendentemente dal fatto che il pensionamento sia previsto a 65 anni, prima o dopo. Il versamento delle prestazioni non è infatti automatico.
1° pilastro
Si raccomanda di presentare la richiesta di rendita AVS tre o quattro mesi prima della data prevista per il pensionamento. La cassa di compensazione deve infatti raccogliere i documenti necessari e calcolare l’importo della rendita, il che può richiedere un certo tempo.
Un apposito documento del Centro d’informazione AVS/AI spiega tutti i passi necessa: Rendite di vecchiaia dell’AVS
2° pilastro
Bisogna riflettere sufficientemente presto alle varie opzioni disponibili per capire quale corrisponde meglio alla situazione personale, ad esempio al proprio stato di salute o ai propri progetti. È possibile prelevare il 2° pilastro sotto forma di capitale o di rendita. Il prelievo in forma di capitale va annunciato entro il termine previsto dalla cassa pensioni competente. Alcune cassi pensioni permettono esclusivamente un prelievo parziale in questa forma. È possibile anche combinare le due forme di prelievo. Una volta scelta la variante per la quale si vuole optare, non la si può più cambiare.
Occorre contattare la cassa pensioni nei mesi precedenti il pensionamento. Se non si conosce il nome della cassa pensioni competente, lo si può chiedere al proprio datore di lavoro.
3° pilastro
Occorre contattare l’istituto di previdenza privato (assicurazione o banca) nei mesi precedenti il pensionamento per ottenere informazioni precise sulle modalità di prelievo del capitale e sull’importo accumulato nel pilastro 3a.
Il terzo pilastro 3a e 3b in Svizzera
Importante
I salariati devono sciogliere i propri rapporti di lavoro secondo le modalità definite nel contratto di lavoro.
È importante non dimenticare di richiedere la copertura contro gli infortuni presso l’assicurazione malattie. Fintantoché sussiste un rapporto di lavoro, questa è presa a carico dal datore di lavoro.
Una volta in pensione, bisogna pagare le imposte in base ai nuovi redditi (rendite o prestazioni in capitale): La pensione svizzera.
Se dopo il pensionamento si ha difficoltà a finanziare la copertura del proprio fabbisogno vitale, si ha eventualmente diritto alle prestazioni complementari.
Maggiori informazioni: Prestazioni complementari (PC) - Panoramica
Contatti
Di seguito sono indicati i contatti cui rivolgersi per qualsiasi domanda sulla propria situazione personale.
AVS / 1° pilastro
L’interlocutrice di riferimento è la cassa di compensazione competente, ovvero generalmente:
- per i salariati, la cassa di compensazione AVS del datore di lavoro;
- per i lavoratori indipendenti e le persone senza attività lucrativa, la cassa di compensazione AVS cui versano i contributi;
- negli altri casi, la cassa di compensazione AVS del Cantone di domicilio.
Elenco delle casse di compensazione AVS: Contatti | Centro d’informazione AVS/AI
Previdenza professionale / 2° pilastro
L’interlocutore di riferimento è la cassa pensioni o il datore di lavoro.
Previdenza individuale / 3° pilastro
L’interlocutore di riferimento è l’istituto che gestisce il conto o la polizza 3a o 3b.