Organizzazioni per l'aiuto alla vecchiaia (art. 101bis LAVS)

La legge federale del 20 dicembre 1946 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) prevede all’articolo 101bis la possibilità di accordare sussidi a istituzioni private di utilità pubblica attive a livello nazionale per l’esecuzione di compiti a favore delle persone anziane.

Questi aiuti finanziari, introdotti con la 9a revisione dell’AVS nel 1979, mirano a contribuire a che le persone anziane possano condurre il più a lungo possibile una vita attiva e autonoma, e in particolare rimanere a casa propria.

L’Ambito Famiglia, generazioni e società dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali è incaricato di attribuire i sussidi conformemente alla legge e alle direttive elaborate in materia.

Per beneficiare degli aiuti finanziari, le istituzioni devono svolgere le loro attività a livello nazionale ed essere riconosciute come organizzazioni di utilità pubblica. Devono offrire alle persone anziane prestazioni come consulenza, corsi che servono a mantenere oppure a migliorare le loro facoltà intellettuali o fisiche e ad assicurare la loro autonomia, e/o assumere compiti di coordinamento tra i vari attori coinvolti e compiti di sviluppo, al fine di assicurare la qualità delle prestazioni e il loro adeguamento all’evoluzione delle esigenze. Anche la formazione continua per il personale ausiliario può beneficiare di sussidi.

Il versamento dei sussidi avviene mediante la conclusione di contratti di sovvenzionamento con le organizzazioni per una durata di al massimo quattro anni. Attualmente sono accordati sussidi a otto organizzazioni, per un importo annuo complessivo di 72 milioni di franchi.

Ultima modifica 18.04.2018

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