Garanzia dell’avere di previdenza in caso di inadempienza degli obblighi di mantenimento

Dal 1° gennaio 2022 gli uffici specializzati nell’aiuto all’incasso e gli istituti di previdenza e di libero passaggio saranno soggetti a nuovi obblighi di comunicazione per quanto riguarda le persone che non adempiono i loro obblighi di mantenimento. Se, ad esempio, una persona non paga gli alimenti dovuti per i figli, si deve impedire che essa possa riscuotere il capitale della previdenza professionale e far sparire il denaro all’insaputa di tutti. Per evitare malintesi nella procedura di comunicazione, in futuro gli uffici specializzati e gli istituti dovranno utilizzare gli appositi moduli redatti dal Dipartimento federale dell’interno (DFI), che saranno disponibili su questa pagina e sul sito Internet dell’Ufficio federale di giustizia presumibilmente nel primo semestre del 2021.

Gli uffici specializzati nell’aiuto all’incasso potranno segnalare agli istituti di previdenza e di libero passaggio le persone che non adempiranno i loro obblighi di mantenimento. In seguito gli istituti di previdenza e di libero passaggio saranno tenuti a informare immediatamente gli uffici specializzati nel momento in cui sia presentata una richiesta di pagamento sotto forma di capitale. In tal modo le autorità d’incasso avranno la possibilità di prendere tempestivamente i provvedimenti necessari al fine di garantire l’incasso dei crediti di mantenimento.

Comunicato stampa

Rapporto del 12 maggio 2014

Ultima modifica 06.12.2019

Inizio pagina