Situazione e prospettive finanziaria della previdenza professionale e del terzo pilastro

Situazione finanziaria attuale della previdenza professionale e del terzo pilastro

Poiché la PP è tuttora in fase di sviluppo (il regime obbligatorio è stato introdotto nel 1985), le entrate sono nettamente superiori alle uscite. La variazione del capitale dipende sia dal risultato degli investimenti che dalle variazioni di valore del capitale. I crolli borsistici degli anni 2001-2002 e 2008 sono all’origine delle perdite di capitale della PP e dunque delle due diminuzioni registrate dalle sue riserve. Nel 2016, grazie al risultato positivo, pari a 16 miliardi di franchi, il capitale della PP ha raggiunto i 817 miliardi di franchi.

Prospettive finanziarie della previdenza professionale

Da una decina d'anni la previdenza professionale è confrontata a una diminuzione costante dei tassi di rendimento medio dei capitali. Ad esempio, il tasso d'interesse delle obbligazioni della Confederazione a dieci anni è sceso dal 3,8 per cento allo 0,60 per cento dalla fine di gennaio 2000 a oggi. L'indice Pictet 93, che comprende il 25 per cento di investimenti azionari e corrisponde grossomodo al portafoglio di riferimento di molti istituti di previdenza, ha registrato un rendimento medio del 2,77 per cento negli ultimi dieci anni. Nello stesso periodo, l'aliquota di conversione del 6,8 per cento applicata in seguito alla 1a revisione della LPP presupponeva un rendimento tra il 4,5 e il 5,0 per cento.

Ultima modifica 08.05.2018

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