Organizzazioni non governative (ONG)

Una funzione importante nell'ambito della politica svizzera della vecchiaia è svolta dalle numerose numerose organizzazioni non governative (ONG) attive nel settore. Altrettanto importante è il ruolo dell'aiuto reciproco, della previdenza individuale e dell'aiuto prestato dalla famiglia e dal vicinato.

Nell'ambito della politica della vecchiaia sono attive numerose ONG. In parte sussidiate dallo Stato, svolgono compiti specifici. In particolare la Confederazione può promuovere l'aiuto alla vecchiaia mediante i fondi dell'AVS stipulando contratti di prestazioni. I sussidi sono versati sotto forma di contratti di prestazioni alle istituzioni private di utilità pubblica attive a livello nazionale.

Nel quadro dei contratti di prestazioni conclusi dall'UFAS secondo l'articolo 101bis LAVS, il fondo AVS versa ogni anno contributi pari a 72 milioni di franchi circa ad organizzazioni d'assistenza agli anziani attive a livello nazionale. Una parte importante di questi contributi (59 milioni di franchi circa) viene distribuita dalle associazioni mantello alle proprie sezioni cantonali e va a sostenere l'offerta sul posto di prestazioni d'assistenza agli anziani quali per esempio corsi e consulenza.

Il Consiglio svizzero degli anziani CSA

Il Consiglio svizzero degli anziani (CSA) è allo stesso tempo piattaforma e forum delle persone anziane per le questioni di politica della vecchiaia e rappresenta questo gruppo della popolazione, in particolare, dinanzi alle autorità federali e all'opinione pubblica. Anche il CSA ha concluso un contratto di prestazioni con l'UFAS.

Forum Alter und Migration

Il forum nazionale "anzianità e migrazione" si impegna per il miglioramento della situazione sanitaria e sociale dei migranti anziani in Svizzera.

La Croce Rossa Svizzera approfondisce la questione dei migranti anziani e ha pubblicato vari rapporti e opuscoli.

Assistenza e cure a domicilio

Molti anziani sono assistiti a domicilio, perlopiù dai propri familiari. Alla luce dell’evoluzione demografica, la cura e l’assistenza fornite ai malati dai parenti assumeranno in futuro un ruolo sempre più importante. Le persone che assistono i propri familiari possono fare capo alla consulenza e all'assistenza di numerose organizzazioni di pubblica utilità. Gli interessati hanno inoltre a disposizione guide e preziose informazioni sotto forma di opuscoli, studi o altri rapporti.

Il Consiglio federale intende migliorare le condizioni quadro per il lavoro prestato da coloro che assistono o curano i propri familiari in modo tale che possano impegnarsi a lungo termine senza essere oberati. È per esempio importante che vengano adottati provvedimenti che permettano di conciliare meglio l'attività lavorativa con le cure e l'assistenza prestate ai parenti malati. Il Consiglio federale ha pertanto approvato il «Piano d'azione per il sostegno e lo sgravio delle persone che assistono i propri congiunti» quale parte integrante delle sue priorità di politica sanitaria «Sanità2020». Queste misure devono essere attuate di concerto con i Cantoni, i Comuni e le organizzazioni private. L'ufficio federale competente è l'UFSP.

Informazioni complementari

Ultima modifica 13.04.2018

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