Informazioni di base & legislazione

L’assicurazione invalidità (AI), obbligatoria a livello nazionale, permette ad assicurati invalidi di provvedere, completamente o in parte, al proprio sostentamento mediante provvedimenti d’integrazione. Se la (re)integrazione non è possibile o lo è solo in parte, l’AI versa una rendita (parziale). L’invalidità è definita come incapacità al lavoro completa o parziale (o come incapacità di svolgere le occupazioni abituali), causata da un’infermità fisica, psichica o mentale. Il danno alla salute è dovuto a un’infermità congenita, a una malattia o a un infortunio. Una rendita AI è concessa soltanto dopo aver esaminato tutte le possibilità d’integrazione. Il principio dell’integrazione è quindi chiaramente prioritario rispetto al versamento di una rendita.  

Histoire de la sécurité sociale

Storia della previdenza sociale

Scopra la storia della sicurezza sociale svizzera !

Organizzazione dell'AI

Gli uffici AI cantonali sono soggetti alla vigilanza
tecnica, amministrativa e finanziaria della Confederazione, esercitata
dall’UFAS. Ogni Cantone è dotato di un proprio ufficio AI e decide
autonomamente in merito all’organizzazione di quest’ultimo.

Le prestazioni

In ossequio al principio della «Priorità dell'integrazione sulla rendita» l'AI finanzia innanzitutto provvedimenti finalizzati all'integrazione professionale ed al miglioramento della capacità al guadagno.

Leggi & ordinanze

L’attività dell’assicurazione invalidità è
disciplinata da testi di legge e di ordinanza, che definiscono le condizioni quadro
alla base dell’assicurazione.

Contributi AVS, AI, IPG e AD

Chi deve pagare i contributi AVS/AI/IPG/AD? Su quali redditi sono prelevati? Come vengono riscossi?

Attuazione della NPC

Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC).

Lotta agli abusi assicurativi nell’AI

In ogni assicurazione, per diversi motivi può succedere che gli assicurati ricevano prestazioni cui in realtà non avrebbero diritto. Non si tratta sempre di una frode in senso giuridico (ragion per cui si utilizza il termine non giuridico di «abuso assicurativo»).

Informazioni complementari

Ultima modifica 13.10.2020

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