Prestazioni e finanziamento dell'AVS

Hanno diritto a prestazioni dell'AVS le persone assicurate cui può essere computato almeno un anno di contribuzione.

L'AVS è finanziata secondo il cosiddetto principio di ripartizione. Contrariamente alla previdenza professionale (cassa pensioni) o al conto di risparmio, per questo genere di finanziamento non viene costituito un capitale con i risparmi realizzati in diversi anni.

Prestazioni

Le prestazioni individuali accordate sono le seguenti:

Rendita di vecchiaia

Vi hanno diritto le donne a partire dai 64 anni e gli uomini a partire dai 65 anni.

Rendita per coniugi

Al posto della rendita di vecchiaia per coniugi concessa in passato viene versata una rendita individuale per ciascun coniuge. Tuttavia le due rendite individuali sono limitate al 150 per cento della rendita massima, vale a dire a 3 555 franchi al mese.

Rendita per figli

Oltre alla loro rendita di vecchiaia, uomini e donne hanno diritto ad una rendita per ogni figlio che, nel caso del loro decesso, avrebbe diritto ad una rendita per orfani. La rendita viene versata alle persone che hanno a carico figli fino ai 18 anni d'età (fino a 25 anni per chi segue una formazione) o si assumono gratuitamente il mantenimento e l'educazione di affiliati.

Se entrambi i genitori beneficiano di una rendita di vecchiaia, vi è diritto a due rendite per figli. Complessivamente le due rendite non devono oltrepassare il 60 per cento della rendita di vecchiaia massima, vale a dire 1 410 franchi al mese, altrimenti vengono ridotte.

Rendita per orfani

È versata ai figli fino ai 18 anni d'età - fino a 25 anni per chi segue una formazione - ai quali è morto il padre o la madre. La rendita per orfani corrisponde al 40 per cento della rendita di vecchiaia. In caso di decesso di entrambi i genitori, sono versate due rendite per orfani le quali corrispondenti al 60 per cento della rendita di vecchiaia. 

Rendita per vedove

Questa rendita è prevista per donne che alla morte del coniuge, hanno figli. Se non hanno figli, devono aver compiuto i 45 anni ed essere state sposate da almeno 5 anni. La rendita per vedove corrisponde al massimo all'80 per cento della rendita di vecchiaia.

A determinate condizioni vi hanno diritto anche donne divorziate. Se, contemporaneamente alla rendita per vedove, una donna ha diritto ad una rendita AVS o d'invalidità, sarà versata soltanto la rendita più elevata.

Rendita per vedovi

Questa rendita è stata introdotta con la 10a revisione AVS. Uomini vedovi ricevono questa prestazione fino a quando i figli non raggiungono i 18 anni.

Assegno per grandi invalidi

Oltre alla rendita, i beneficiari di una rendita di vecchiaia hanno diritto a questa prestazione se sono grandi invalidi di grado medio o elevato. Sono considerate grandi invalidi le persone che hanno bisogno dell'aiuto permanente di terzi per svolgere gli atti ordinari della vita, quali vestirsi, provvedere alla propria igiene personale, mangiare ecc. L'assegno è versato indipendentemente dal reddito e dalla sostanza.

L'AVS finanzia anche una serie di mezzi ausiliari - quali p. es. protesi, apparecchi acustici o scarpe ortopediche su misura - di cui i beneficiari di una rendita di vecchiaia hanno bisogno per spostarsi, per stabilire contatti con il proprio ambiente o per ampliare la propria autonomia personale.

Adeguamento delle rendite

Di regola iI Consiglio federale adegua ogni due anni le rendite all'evoluzione dei prezzi e dei salari. Se, nel corso di un anno, il rincaro supera il 4 per cento, le rendite vengono adeguate prima. L'adeguamento è effettuato in base al cosiddetto "indice misto" che corrisponde alla media tra indice dei salari e indice dei prezzi.

Il 1° gennaio 2019, le prestazioni AVS/AI sono state aumentate del 0,9 per cento.

Tipo di rendita

Importo della rendita con una durata contributiva completa (dal 1.1.2019

 

franchi/mese

Rendita di vecchiaia

1'185.- importo minimo 

2'370.- massimo 

Rendita completiva

356.- importo minimo 

711.- massimo 

Rendita per vedove o per vedovi

948.- importo minimo 

1'896.- massimo 

Rendita per figli risp. per orfani

474.- importo minimo 

948.- massimo 

Assegno per grandi invalidi

237.- grado lieve

593.- grado medio

948.- grado elevato

 

Calcolo della rendita

Nell'ambito della 10a revisione AVS è entrata in vigore una nuova formula per il calcolo delle rendite che contribuisce a migliorare in modo determinante la situazione economicamente debole dei beneficiari di una rendita. Le prestazioni minime e massime sono rimaste invariate. Invece sono aumentate tutte le rendite comprese tra l'importo minimo del reddito medio annuo determinante e quello massimo.

Finanziamento

Principio di ripartizione

L’AVS è finanziata secondo il cosiddetto principio di ripartizione. Contrariamente alla previdenza professionale (cassa pensioni) o al conto di risparmio, per questo genere di finanziamento non viene costituito un capitale con i risparmi realizzati in diversi anni.

Le spese dell’AVS di un anno corrispondono all’incirca alle sue entrate annue, vale a dire che, nel corso dello stesso lasso di tempo, i contributi che entrano sono versati ai beneficiari di rendita, quindi “ripartiti”. Una volta conclusi, grazie a questo sistema di finanziamento gli aumenti di rendite possono essere realizzati immediatamente.

Le prestazioni dell’AVS sono finanziate principalmente tramite i contributi degli assicurati e dei datori di lavoro. Parallelamente, la Confederazione contribuisce alle spese nella misura del 19,55 per cento, attingendo ai proventi dell’imposta sul valore aggiunto, alle tasse sul tabacco e sull’alcool e alle sue risorse generali.

Dal 1999 nel quadro dell’imposta sul valore aggiunto è prelevato un punto percentuale in più, destinato all’83 per cento direttamente all’AVS. Il rimanente 17 per cento confluisce nelle casse federali, ma rimane a destinazione vincolata per finanziare il contributo della Confederazione all’AVS. Inoltre i proventi della tassa sulle case da gioco confluiscono direttamente nell’AVS.

Forti fluttuazioni delle spese sono compensate dal Fondo di compensazione AVS, che ha lo scopo di accertare una riserva di compensazione e una riserva di sicurezza nonché l’investimento del capitale dell’AVS. Secondo la legge, il Fondo di compensazione AVS deve coprire almeno le uscite di un anno dell’assicurazione. Alla fine del 2017 il Fondo di compensazione AVS disponeva di 46,8 miliardi di franchi (106 % delle uscite di un anno).

 

Finanzieamento delle uscite dell'AVS

Grafico Finanziamento dell’AVS: entrate 2017

Nel 2017, gli assicurati e i datori di lavoro hanno versato contributi AVS per oltre 31,1 miliardi di franchi. Unitamente al contributo della Confederazione (8,5 mia. fr.) e ad altre entrate (2,6 mia. fr.), nel 2017 le entrate dell’assicurazione sono ammontate a 42,3 miliardi di franchi. Con uscite complessive pari a 43,3 miliardi di franchi è quindi risultato un deficit di ripartizione di 1 miliardo di franchi. Tuttavia, grazie a redditi da capitale pari a 2,1 miliardi di franchi si è conseguito complessivamente un risultato d’esercizio positivo di 1,1 miliardi di franchi.

Conto individuale

Tutte le persone che versano contributi all'AVS dispongono di un conto individuale (CI). La cassa di compensazione vi registra tutti i redditi, i periodi di contribuzione e gli accrediti per compiti assistenziali, che servono quale base per il calcolo della rendita. L'aliquota di contribuzione AVS, invariata dal 1975, ammonta all'8,4 per cento. I datori di lavoro detraggono la metà del contributo (4,2%) dal salario dei lavoratori e lo versano alla cassa di compensazione insieme alla propria parte (anche del 4,2%). Di regola una lacuna di un anno contributivo causa una riduzione della prestazione assicurativa del 2 per cento circa.

Ultima modifica 09.05.2019

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