Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21)

Il 17 dicembre 2021 il Parlamento ha adottato la riforma AVS 21. Lo scopo è di assicurare l’equilibrio finanziario dell’assicurazione e di mantenere il livello delle sue prestazioni. Un referendum lanciato contro il progetto di legge è formalmente riuscito. 

Il Consiglio nazionale ha adottato la legge con 125 voti contro 67 e 1 astensione e il decreto federale (innalzamento dell’IVA) con 126 voti contro 40 e 27 astensioni. Il Consiglio degli Stati ha adottato la legge con 31 voti contro 12 e il decreto federale con 43 voti, senza opposizione.

Ecco una panoramica delle principali misure della riforma:

  • Armonizzazione dell’età di pensionamento (in futuro «età di riferimento») per gli uomini e per le donne a 65 anni nell’AVS e nella previdenza professionale obbligatoria
    o   Aumento graduale dell’età di riferimento delle donne (tre mesi all’anno)

  • Misure compensative per le donne
    o   Destinate a una generazione di transizione di 9 anni
    o   Supplemento AVS a vita per le donne della generazione di transizione che non anticiperanno la riscossione della rendita di vecchiaia; importo del supplemento variabile in funzione dell’anno di nascita e del reddito
    o   Aliquote di riduzione favorevoli, scaglionate in funzione dei criteri di reddito, per le donne della generazione di transizione che anticiperanno la riscossione della rendita
    o   Possibilità di riscuotere la rendita tra i 62 e i 70 anni per le donne della generazione di transizione

  • Flessibilizzazione della riscossione della rendita
    o   Possibilità di riscuotere la rendita di vecchiaia tra i 63 e i 70 anni per gli uomini e per le donne nell’AVS e nella previdenza professionale obbligatoria
    o   Possibilità di passare in modo graduale dalla vita attiva al pensionamento con l’introduzione della possibilità di anticipare/rinviare anche solo una parte della rendita

  • Incentivi al proseguimento dell’attività lucrativa dopo i 65 anni
    o   Possibilità di versare contributi sui salari modesti dopo il raggiungimento dell’età di riferimento (con libera scelta di applicare o meno la franchigia di 1400 franchi al mese)
    o   Computo dei contributi AVS versati dopo i 65 anni per il calcolo della rendita

  • Finanziamento supplementare mediante l’IVA
    o   Innalzamento proporzionale dell’IVA di 0,4 punti percentuali, illimitato nel tempo

Il Popolo svizzero voterà probabilmente quest'autunno sulla riforma AVS 21. Dovrà esprimersi da un lato sull’innalzamento dell’IVA (decreto federale), che sottostà a referendum obbligatorio, e dall'altro lato sul progetto di modifica della legge sull'AVS, visto che il referendum lanciato contro il progetto di legge è riuscito il 29 aprile. Gli oppositori, composti da sindacati, partiti di sinistra e associazioni femminili, hanno depositato oltre 50 000 firme valide presso la Cancelleria federale.

Tutte le misure sono interrelate: l’innalzamento dell’IVA può entrare in vigore soltanto se vengono accettate anche le altre misure e viceversa.

volksinitiative

Due iniziative popolari sulla previdenza per la vecchiaia

Oltre alle due proposte del Consiglio federale sulla riforma del sistema delle pensioni di vecchiaia, due iniziative popolari sono attualmente in discussione.

Comunicati stampa

Ultima modifica 03.05.2022

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